

MESSINA, 4 settembre 2026 – “A pochi giorni dall’inizio delle lezioni, di fronte al problema delle aule roventi e a temperature ormai costantemente sopra la media, la pratica dello scaricabarile del governo regionale è arrivata ad un livello scientifico: l’assessore Turano e il presidente Schifani dicono che le scuole sono di proprietà degli enti locali ma si attiveranno per fare ‘un piano’! Un piano per fare che cosa? Hanno a disposizione un censimento degli impianti esistenti o stanno facendo la solita comunicazione propagandistica? E per quale ragione hanno atteso settembre per occuparsene? L’emergenza ambientale oramai non può neppure essere definita emergenza ma una vera e propria mutata situazione che segna un costante rialzo delle temperature di anno in anno. Ci potevano pensare già l’anno scorso invece di attendere settembre alla vigilia dell’apertura delle scuole! Le famiglie siciliane sanno bene in quale stato versano gli istituti scolastici e come ogni anno si preparano ad affrontare aule roventi d’estate (come lo erano fino a giugno e durante lo svolgimento degli esami di maturità) e come le ritroveranno a settembre, per poi subire invece il freddo nei mesi invernali nei quali ancora una volta si ‘scoprirà’ che gli impianti di riscaldamento non funzionano. Se, come dice l’assessore Turano, la competenza non è della Regione, è però altrettanto vero che la vigilanza e la programmazione di un piano di finanziamento straordinario spetta alla Regione. Così come vale ricordare quel che già abbiamo dichiarato in tempi non sospetti proprio sull’occasione mancata del PNRR per l’edilizia scolastica siciliana: fondi non spesi per incapacità e insipienza e totale disattenzione verso il diritto allo studio. Una ingiustificabile miopia programmatica regionale che oggi ricade addosso agli studenti siciliani e sui loro diritti“. Lo dichiara la Senatrice Dafne Musolino, vice capo gruppo di Italia Viva – Casa Riformista al Senato.








