

“Nove ammonimenti emessi dal Questore di Messina nel solo mese di agosto – due per violenza domestica e sette per atti persecutori – mostrano in modo inequivocabile un’emergenza sociale profonda e diffusa. Alle forze dell’ordine e al Questore di Messina va il mio ringraziamento per l’impegno e la fermezza a tutela della sicurezza pubblica.
Un numero così alto in un solo mese conferma l’esistenza di un disagio cittadino importante, di fronte al quale occorre tenere costantemente accesi i riflettori e alta la sensibilità istituzionale e sociale. Lo Stato c’è e la presenza delle istituzioni è evidente. L’ammonimento del Questore, pur avendo natura amministrativa, rappresenta per chi trova il coraggio di denunciare un primissimo e fondamentale baluardo di difesa.
Questo provvedimento lancia un messaggio chiaro e pone il destinatario davanti a una responsabilità diretta: nella migliore delle ipotesi rappresenta un’occasione di immediato ravvedimento per il soggetto colpito; nella peggiore, qualora l’individuo decida di perseverare nei comportamenti persecutori o violenti, darà corso al procedimento penale. La tutela delle vittime passa dalla prevenzione e dalla rapidità d’intervento, ed è su questa strada che dobbiamo continuare a batterci senza cedere di un passo”.
Lo dichiara la senatrice Dafne Musolino, vice capogruppo di Italia Viva – Casa Riformista.








