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Emergenza caldo in carcere, la solidarietà vince: in arrivo i climatizzatori per il bimbo di 18 mesi​

- 21/08/2026
PADRE-AMANTE

L’annuncio del Garante per l’infanzia Giovanni Amante. Due donatori anonimi hanno risposto all’appello in poche ore per alleviare le condizioni del piccolo e della madre reclusa al nido.​

A poche ore dall’allarme lanciato sulle condizioni del nido della Casa Circondariale, arriva una rapida e concreta risposta. Il caldo asfissiante che gravava su un bimbo di soli 18 mesi, recluso insieme alla madre in una struttura sprovvista di aria condizionata, ha mobilitato la comunità cittadina in tempi record, dimostrando come la solidarietà possa muoversi con grande tempestività.​

Ad annunciare la svolta è Giovanni Amante, Garante per l’infanzia e l’adolescenza, che sta seguendo da vicino la delicata vicenda: “Nel giro di qualche ora è intervenuto un primo donatore che vuole rimanere anonimo, e a stretto giro anche un secondo, che mantiene anch’egli l’anonimato”. Una generosità silenziosa ma decisiva, che permetterà di risolvere l’emergenza climatica all’interno della struttura penitenziaria senza attendere iter complessi.

​Le operazioni di supporto seguiranno tempistiche immediate e coordinate:​

La prima consegna già domani mattina, sabato, il Garante Amante si recherà presso la Casa Circondariale. Ad accompagnarlo ci saranno la professoressa Risicato e il personale della struttura per consegnare ufficialmente il primo dei due climatizzatori portatili.

L’attenzione delle istituzioni non si esaurisce con questo intervento tecnico. Il Garante ha ribadito il massimo impegno per continuare a vigilare sulla salute e sul benessere generale del piccolo e della madre.