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Opere d’arte e mecenati in fuga: Franco De Domenico «La Sicilia vari un credito d’imposta per chi dona ai musei»

- 07/10/2026
Opere d’arte e mecenati in fuga: Franco De Domenico «La Sicilia vari un credito d’imposta per chi dona ai musei»

A un mese dal furto dei capolavori di Antonello a Messina, l’appello di Franco De Domenico in vista della Finanziaria all’Ars: «Usiamo l’autonomia per colmare il vuoto lasciato dallo Stato sulle agevolazioni fiscali».

Opere d’arte e mecenati in fuga: Franco De Domenico «La Sicilia vari un credito d’imposta per chi dona ai musei»
Opere d’arte e mecenati in fuga: Franco De Domenico «La Sicilia vari un credito d’imposta per chi dona ai musei»

A poco più di un mese dal clamoroso furto delle opere di Antonello da Messina trafugate dal Museo Accascina, il dibattito sulla tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico siciliano torna ad accendersi. Una «ferita aperta», non solo per i cittadini dello Stretto ma per l’intera Isola. A riaprire la discussione, trasformando l’indignazione in una proposta politica strutturale, è Franco De Domenico, che attraverso i propri canali social ha lanciato un appello trasversale in vista della discussione della manovra Finanziaria all’Assemblea Regionale Siciliana.

Il punto di partenza dell’analisi è amaro. De Domenico fotografa la frustrazione di una Regione a Statuto speciale che, a dispetto delle sue prerogative, continua a faticare nella difesa dei propri tesori, ostaggio di una mentalità che spesso derubrica la spesa culturale a mero “costo” anziché riconoscerla come uno degli investimenti più redditizi per il motore economico isolano.

A fare da detonatore alla proposta è però un fatto di cronaca recente avvenuto sulla sponda opposta dello Stretto: la clamorosa revoca, da parte di un collezionista privato, della donazione di sei opere di Umberto Boccioni destinate alla Pinacoteca di Reggio Calabria (lavori già riconosciuti di alto interesse dal Ministero). Il motivo del dietrofront? Le nuove normative nazionali che hanno di fatto cancellato le agevolazioni fiscali per i mecenati.

«Dalle polemiche bisogna passare alle proposte», incalza De Domenico, individuando nella finestra temporale della Finanziaria regionale l’occasione per un cambio di passo. Con una disponibilità di bilancio che lo stesso esponente politico definisce «da record», l’idea è quella di sfruttare l’autonomia siciliana per reintrodurre a livello locale ciò che Roma ha appena tagliato. La ricetta è chiara: un emendamento immediato per istituire un credito d’imposta, coperto da fondi regionali, destinato a collezionisti, mecenati e cittadini che decidono di donare opere d’arte a musei e spazi pubblici dell’Isola.

Si tratta di uno strumento tecnico già collaudato. Come sottolinea De Domenico, il credito d’imposta è una leva «flessibile, sicura, già approvata dall’Unione Europea e sperimentata con successo in Sicilia in altri settori produttivi». L’ambizione non è solo difensiva, ma espansiva: se la Sicilia dovesse approvare l’agevolazione, «facendo un passo avanti dove lo Stato arretra», potrebbe paradossalmente attrarre opere d’arte anche dal resto d’Italia, trasformando la debolezza statale in una «opportunità straordinaria» per arricchire le pinacoteche isolane.

L’appello finale è rivolto a Sala d’Ercole. «La cultura non ha colore politico», si legge nel post, che suona come un monito alla classe dirigente siciliana. La richiesta ai deputati regionali di buona volontà è di abbandonare la «logica dei contributi a pioggia che fanno sorridere o storcere il naso al resto d’Italia» per concentrarsi su investimenti veri e strutturali. Un banco di prova per l’Ars, chiamato a dimostrare, una volta per tutte, che l’interesse della Sicilia e del suo inestimabile futuro culturale vengono prima degli steccati di parte.

Opere d’arte e mecenati in fuga: Franco De Domenico «La Sicilia vari un credito d’imposta per chi dona ai musei»
Giuseppe Bevacqua
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Giuseppe Bevacqua è giornalista e direttore di Voce di Popolo, laureato in Economia e abilitato dottore commercialista. Si occupa di cronaca, politica, amministrazione pubblica e approfondimenti, con particolare attenzione a Messina e alla Sicilia. Cura analisi, inchieste e commenti sui temi di interesse pubblico e sulle dinamiche del territorio.