
I versi inviati alla redazione nel giorno della camera ardente al Policlinico. «Vorrei che arrivassero prima di tutto ai suoi familiari»

Il dolore di una città può trovare voce anche nelle parole semplici e sincere di chi sente il bisogno di fermarsi, partecipare e manifestare la propria vicinanza. È nato così il pensiero di Daniela Briuglia, cittadina messinese che ha inviato alla nostra redazione una poesia dedicata ad Alessandra Frazzica, la giovane vittima del crollo della palazzina di Pistunina.
Versi composti nel segno del cordoglio e della condivisione, con il desiderio che possano arrivare innanzitutto alla famiglia di Alessandra. Non hanno la pretesa di attenuare un dolore che resta immenso e inconsolabile, ma rappresentano una carezza sincera, un abbraccio affidato alle parole.
Oggi familiari, amici e cittadini si stanno raccogliendo nella camera ardente allestita nella cappella del Policlinico universitario di Messina. Un luogo di silenzio, preghiera e commozione, nel quale la comunità può rendere omaggio a una giovane vita spezzata in modo tanto improvviso quanto tragico.
Domani, alle 16.30, la Cattedrale di Messina accoglierà i funerali di Alessandra. La città si stringerà ancora una volta attorno ai suoi familiari per l’ultimo saluto, condividendo un dolore che ha profondamente colpito l’intera comunità.
La poesia di Daniela Briuglia nasce proprio da questo sentimento collettivo: dalla necessità di non lasciare sola una famiglia davanti a una perdita così grande e di consegnare alla memoria di Alessandra parole di affetto, rispetto e umana vicinanza.
ALESSANDRA FRAZZICA
All’improvviso la paura,
rumori, scricchiolii, tremori…
Hai provato a fuggire,
eri quasi lì, vicina alla porta,
a pochi passi dalla salvezza,
ma un destino crudele e senza pietà
ha deciso diversamente.
In un solo istante,
tra il fragore delle macerie,
ha spezzato la tua vita,
i tuoi sogni,
i sacrifici affrontati ogni giorno
tra studio e lavoro,
e ha spento per sempre
il tuo sorriso.
Così la strada che percorrevi,
colma di speranze e progetti,
diretta verso un futuro migliore,
si è arrestata troppo presto,
in un doloroso e ingiusto capolinea.
E mentre la tua famiglia,
i tuoi amici,
i tuoi compagni di studio
e tutti coloro che ti hanno voluto bene
ti ricordano con gli occhi colmi di lacrime,
ancora increduli e attoniti
di fronte a una perdita così crudele,
il tuo spirito continua a vivere
tra le onde del mare
che lambiscono Messina,
nella luce del sole
che accarezza lo Stretto,
nei ricordi custoditi con amore
e nei cuori che non smetteranno mai di cercarti.
Perché le case possono crollare,
le pietre possono cadere,
ma il ricordo di chi si ama
non conosce macerie
e sopravvive per sempre.
Figlia di questa terra,
rimarrai per sempre nei nostri cuori…
DANIELA BRIUGLIA








