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Pistunina, il quarto corpo è quello di Sara Leone: era tornata a Messina per assistere la sorella

- 03/08/2026

La donna, 75 anni, era la maggiore dei tre fratelli Leone morti nel crollo. Sotto le macerie restano Santino Magazzù e il collaboratore domestico Lhairu Warnakulasuriya

È stato identificato il quarto corpo recuperato dalle macerie della palazzina crollata a Pistunina. Si tratta di Sara Leone, 75 anni, la maggiore dei tre fratelli Leone rimasti uccisi nel cedimento dell’edificio di famiglia.

Le operazioni di recupero sono state completate dai vigili del fuoco intorno alle 15. La conferma dell’identità della donna aggiunge un altro nome al tragico bilancio del disastro, dopo il ritrovamento dei corpi del fratello Carmelo e della sorella Rosa.

I tre fratelli avevano realizzato le proprie abitazioni all’ultimo piano dell’immobile crollato, trasformando quella parte dell’edificio nelle residenze della famiglia. Un luogo familiare diventato, nel giro di pochi istanti, teatro di una tragedia che ha sconvolto l’intera città.

Sara Leone, fino al giorno precedente al crollo, si trovava in vacanza insieme al marito nella casa di Falcone. Era rientrata da sola a Messina per assistere la sorella Rosa, che aveva avuto un problema fisico e doveva essere accompagnata a una visita di controllo.

Un gesto di vicinanza familiare che l’ha riportata nell’edificio proprio nelle ore precedenti alla tragedia. Anche Rosa Leone è stata successivamente trovata senza vita sotto le macerie.

Le ricerche dei vigili del fuoco proseguono adesso senza sosta. All’appello mancano ancora Santino Magazzù, marito di Rosa Leone, e Lhairu Warnakulasuriya, collaboratore domestico della famiglia.

Le squadre impegnate sul posto continuano a rimuovere i detriti con estrema cautela, concentrandosi nelle aree in cui si presume possano trovarsi gli ultimi due dispersi. Con il trascorrere delle ore, Pistunina continua a vivere sospesa tra il dolore per le vittime già recuperate e l’attesa dei familiari che restano vicini alla zona delle operazioni.