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CAS, UILTRASPORTI MESSINA: “IL TEMPO DEI RINVII È FINITO. SERVONO SUBITO LE 48 ASSUNZIONI PER GARANTIRE IL SERVIZIO”

- 16/07/2026

Messina, 16 LUG – «Il Consorzio per le Autostrade Siciliane non può più permettersi di rinviare interventi indispensabili per garantire la piena operatività del servizio di esazione. La carenza di personale è ormai strutturale e continua a ricadere pesantemente sui lavoratori e sull’efficienza del servizio offerto agli utenti
È quanto dichiara Antonino Di Mento, Segretario Generale della UILTRASPORTI Messina, che chiede ai vertici del CAS di assumere con urgenza tutte le iniziative necessarie per coprire il fabbisogno di ulteriori 48 unità lavorative già individuato dall’Ente.
«Se esiste ancora una graduatoria valida derivante dal precedente interpello – afferma Di Mento – il CAS proceda immediatamente al suo scorrimento. Sarebbe la soluzione più rapida ed efficace per dare una risposta concreta alle esigenze organizzative, evitando inutili ritardi e ulteriori aggravi per il personale in servizio.»
«Qualora, invece, fosse indispensabile procedere con un nuovo interpello, l’Amministrazione ha il dovere di avviarlo e concluderlo in tempi rapidissimi. Non è accettabile rinviare tutto al mese di ottobre mentre gli organici restano insufficienti e i lavoratori continuano a garantire il servizio con enormi sacrifici.»
Per la UILTRASPORTI Messina la questione non riguarda soltanto il diritto dei lavoratori a operare in condizioni organizzative adeguate, ma investe direttamente la qualità del servizio pubblico e la sicurezza dell’organizzazione autostradale.
«Il Consorzio è chiamato a dare un segnale di efficienza e responsabilità. Accelerare le procedure significa investire sul servizio, tutelare i lavoratori e offrire agli utenti un sistema autostradale più efficiente. Ogni ulteriore rinvio sarebbe incomprensibile e difficilmente giustificabile.»
La UILTRASPORTI Messina continuerà a vigilare affinché agli impegni seguano fatti concreti e ribadisce la propria disponibilità al confronto con l’Amministrazione, nella convinzione che il rafforzamento degli organici rappresenti una priorità non più rinviabile.