Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato oggi l’elenco completo delle commissioni d’esame, segnando una delle tappe più attese da studenti e professori in vista del traguardo finale. I nomi dei presidenti e dei commissari esterni sono consultabili in tempo reale attraverso il motore di ricerca ufficiale per le Commissioni, accessibile da subito per candidati e famiglie. Per supportare la comunità scolastica in questa fase di preparazione, il Ministero ha attivato anche una pagina informativa sugli Esami di Maturità, un portale unico che raccoglie indicazioni utili, scadenze e norme di riferimento per l’anno scolastico in corso.
La macchina organizzativa di questa edizione si preannuncia imponente e coinvolgerà un totale di 527.607 studenti, suddivisi tra 513.479 candidati interni e 14.128 esterni. A valutare il percorso dei ragazzi saranno 13.989 commissioni per un totale di 27.884 classi. Analizzando la ripartizione dei candidati nei diversi indirizzi di studio, i licei si confermano in testa con 273.854 iscritti, seguiti dagli istituti tecnici con 167.136 studenti e dagli istituti professionali che contano 86.617 candidati pronti a sostenere le prove.
Ogni commissione d’esame sarà strutturata secondo una formula mista, pensata per garantire la massima equità nella valutazione. Saranno infatti composte da un Presidente esterno, da due membri esterni all’istituto e da due membri interni, scelti direttamente tra i docenti che hanno seguito la classe durante l’anno scolastico.
Con la diffusione dei nomi dei commissari si apre ufficialmente il conto alla rovescia per le prove di giugno. Il debutto ufficiale è fissato per giovedì 18 giugno alle ore 8:30 con il primo scritto di Italiano, una prova comune a tutti gli indirizzi di studio. Si proseguirà poi venerdì 19 giugno con la seconda prova scritta, che riguarderà le discipline caratterizzanti i singoli percorsi formativi. L’atto finale dell’esame sarà il colloquio orale, una prova incentrata su quattro discipline volta ad accertare il profilo educativo, culturale e professionale di ciascun candidato, mettendone in luce il grado di responsabilità e la maturità raggiunta al termine del ciclo di studi.




