
Nelle campagne elettorali, si sa, gli impegni dei candidati a Sindaco sono molteplici e l’indicazione preventiva di un certo numero di Assessori designati serve anche ad assicurare la presenza capillare degli schieramenti in vista degli eventi organizzati e per onorare tutti gli inviti che man mano si ricevono.
Si tratta di una prassi normalissima, già verificatasi a parti invertite in questa campagna elettorale (confronto sullo sport alla Chiesa Santa Maria Alemanna: Sciacca sostituito da Nico Scandurra; confronto al Palacultura di Tele Messina: Sciacca sostituito da Adolfo De Angeli; confronto tra i candidati alle Masse: Basile sostituito dopo pochi minuti dal candidato al Consiglio comunale Brancatelli; confronto a San Matteo: Scurria sostituito da Tonino Genovese), oltre ad essere un fatto di buonsenso e di garbo istituzionale.
È per queste ragioni che ci è sembrato un grave segnale di nervosismo quello di questo pomeriggio di Federico Basile, che si è letteralmente e immotivatamente rifiutato di accogliere la nostra Carlotta Previti quale delegata del candidato Sindaco Marcello Scurria a presenziare, per conto del centrodestra, al confronto organizzato dalla redazione di Tempostretto, nonostante peraltro avessero espresso il loro consenso gli altri candidati presenti Antonella Russo e Gaetano Sciacca!
La vicenda è ancor più eloquente ed emblematica della preoccupazione di Basile se si pensa che qualche settimana furono proprio lui, il suo padrone politico Cateno De Luca e lo scudiero Pippo Lombardo a sollecitare la richiesta di un confronto non tanto con Scurria quanto direttamente proprio con Carlotta Previti in ordine alla ormai nota vicenda della revoca del finanziamento di 70 milioni di Euro per la realizzazione dell’I-Hub nei pressi della vecchia dogana.Ne dobbiamo desumere, a questo punto, che Federico Basile non sappia proprio cosa controbattere alle puntuali argomentazioni di Carlotta Previti, che – lo ricordiamo – fu la protagonista dell’ottenimento di quell’importante finanziamento. E’ chiaro che Basile sfugge alla Previti perché è colei che meglio di chiunque altro conosce i conti e i retroscena dei tanti finanziamenti perduti dall’amministrazione Basiluca. Ma, al di là di questo, resta il cattivo gesto, rivolto peraltro, ancora una volta nei confronti di una donna, davvero un brutto segnale di cui non avevamo bisogno . Insomma, una conferma della cattiva gestione della vicenda da parte dell’ex Sindaco Basile.
Davvero un brutto segnale che giunge in questi ultimi sette giorni di campagna elettorale ma che conferma che “il re è nudo” e che Federico Basile è sempre più sull’orlo di una crisi di nervi.
*I rappresentanti cittadini di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati, UdC, MPA-Grande Sicilia, Democrazia Cristiana, Partito Repubblicano Italiano, Partito Animalista.




