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Gaslini, ‘condizioni cliniche soddisfacenti per bimba superstite tragedia Catanzaro’

- 29/04/2026

Nei prossimi giorni verrà trasferita in reparto semi-intensivo

La bambina di 6 anni coinvolta nella tragedia di Catanzaro è sempre ricoverata nel reparto di Terapia Intensiva dell’Istituto Giannina Gaslini.

Le sue condizioni cliniche sono soddisfacenti.

Non ha riportato alcun esito dal punto di vista neurologico, è stata autonomizzata dalla ventilazione meccanica e, nonostante le gravi lesioni subite a livello di aorta, fegato e milza, non sussistono allo stato attuale condizioni pericolose per la vita. La bambina e la famiglia sono state prese in carico dal punto di vista psicologico. La bimba prosegue il monitoraggio in terapia intensiva e si prospetta nei prossimi giorni il trasferimento in un contesto semi-intensivo. “Tutto ciò è stato possibile grazie alla collaborazione consolidata con l’equipe degli anestesisti rianimatori dell’azienda ospedaliera universitaria Renato Dulbecco di Catanzaro, presidio “Pugliese” guidata dalla dottoressa Stefania Faragò che ha stabilizzato la paziente, consentendone il trasferimento sicuro al Gaslini, anche grazie all’intervento dei radiologi interventisti” ha detto Andrea Moscatelli, direttore del Dea e di Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica del Gaslini.
    “La bambina, dal punto di vista cardiovascolare, è stabile grazie anche al tempestivo intervento dell’emodinamica del Policlinico di Catanzaro, dove sono riusciti a riparare per via percutanea una gravissima lacerazione dell’aorta – spiega Roberto Formigari, direttore di Cardiologia del Gaslini -. È stato un bell’esempio di collaborazione fra istituzioni e, prima della procedura, abbiamo avuto uno scambio di opinioni con i colleghi dell’Emodinamica Claudio Maglia e Armando Pingitore insieme a Agostino Siciliano della Radiologia Interventistica, che hanno portato a termine l’intervento. La lesione aortica deve essere tenuta sotto stretta osservazione e faremo i dovuti controlli nel prossimo futuro” A commento del percorso assistenziale, il direttore sanitario dell’Istituto Giannina Gaslini Raffaele Spiazzi sottolinea come “questa vicenda rappresenti un esempio concreto di quanto la qualità delle cure dipenda dalla capacità delle istituzioni di lavorare insieme, mettendo a disposizione competenze, responsabilità e spirito di servizio. Il percorso realizzato finora è il risultato di una collaborazione tempestiva e leale tra professionisti e strutture diverse, ciascuna delle quali ha contribuito in modo decisivo alla presa in carico della paziente”.