
Roma, 30 luglio 2026 – “La forzatura alla quale abbiamo assistito oggi in commissione con la pretesa di FdI di votare sullo schema di legge delega che prevede, tra le altre cose, il riconoscimento facciale indiscriminato e non sottoposto al vaglio di un giudice terzo, la dice lunga sulla necessità del partito della Meloni di mostrare i muscoli di fronte ai suoi alleati”. Lo dichiara la senatrice di Italia Viva Dafne Musolino.”Dopo la grande red flag alzata da Forza Italia sull’emendamento sulle intercettazioni a strascico – prosegue la senatrice – che si è conclusa con il voto di fiducia sul testo originario della legge e conseguente decadenza di tutti gli emendamenti, evidentemente stamattina i Fratelli d’Italia avevano bisogno di uno sfoggio muscolare che confermasse la loro fedeltà al capo”.”E così, mentre alla Camera la commissione presieduta proprio da Forza Italia ferma l’esame del testo per fare nuovi approfondimenti – conclude Musolino – al Senato FdI impone il voto agli alleati ed incassa la bocciatura della stessa Commissione Europea, che bacchetta l’Italia per un testo fin troppo evasivo che si pone in evidente pregiudizio delle libertà individuali”.




