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Palarescifina Messina, condizioni pessime e inizio stagione volley tra soli 10 giorni. Akademia Volley, “si profila una gogna e l’impossibilità a disputare le partite di A2”. Interrogazione consiglieri comunali Lega

- 08/08/2023

I consiglieri comunali del gruppo consiliare della Lega al Comune di messina presentano un’interrogazione a risposta scritta al Sindaco di Messina, all’assessore al ramo Massimo Finocchiaro, al dirigente allo sport Salvatore De Francesco ed alla Messina Servizi Bene comune. Il punto di domanda presentato dai consiglieri Centofanti, Cantello, Rotondo, Restuccia e Villari inerisce la evidente situazione di estremo degrado in cui versa da tempo la struttura sportiva comunale PalaRescifina. In particolare i consiglieri comunali della Lega, Gruppi politici “Lega Salvini Premier e Prima l’Italia” sono solidali e fanno proprie le lamentele provenienti dalla dirigenza della società sportiva Akademia Sant’Anna Messina che si accinge a svolgere il campionato Nazionale di serie A2 femminile di Volley per la stagione sportiva 2023-2024 che dovrebbe iniziare tra soli 10 giorni, il 18 agosto prossimo. “La società ha investito 700 mila euro, con l’obiettivo di un campionato di altissima qualifica” dichiara, infatti, il presidente della società sportiva Costantino “Nei panni societari l’obiettivo è di raggiungere la massima serie A1 entro due anni. L’attuale stagione inizierà il 18 agosto con il raduno dell’intera squadra presso il PalaRescifina, impianto di gioco designato per il prossimo campionato che vede la concessione in uso assegnata dalla Ammnistrazione comunale. Allo stato attuale e dopo gli innumerevoli colloqui con l’amministrazione comunale, sarà davvero ardua l’impresa di iniziare tra soli 10 giorni presso il PalaRescifina”.

Ed ecco documentato dalle foto l’attuale stato di degrado della struttura:

In particolare, sottolnea la Akademia Sant’Anna, il Palarescifina necessita di lavori per l’installazione di pali per la rete di volley, omologati per le competizioni nazionali ed internazionali; non si sa quando si potrà posare il Taraflex, poichè preventivamente dovranno essere effettuate le prove di carico al tetto dell’impianto; l’impianto è stracolmo di spazzatura e vario materiale accatastato; gli spogliatoi versano in condizioni pietose: rifiuti, umidità di risalita, panche inutilizzabili, assenza di armadietti. Pertanto la squadra e quelle da ospitare si ritroveranno in spogliatoi tipici delle serie dilettantistiche.

Tutto ciò nonostante il presidente della società ha ricevuto risposta negativa dall’assessore Finocchiaro circa l’intervento di Messina Servizi per la pulizia della struttura. Ciò che pertanto attende la società è “la gogna che la costringerà a subire una pessima figura cagionata dall’assoluto immobilismo da parte della stessa amministrazione comunale, per non parlare della mortificazione, dopo il faticoso lavoro ed i molteplici sacrifici fatti” tanto che, dichiara la società Akademia, “porterebbe a non poter disputare la Coppa Italia nella nostra città”

Secondo i consiglieri del gruppo della Lgea “l’amministrazione comunale in carica non ha la volontà di intervenire in maniera soddisfacente nella manutenzione delle strutture pubbliche – anche con i fondi Pnrr – ed è evidente alla cittadinanza il disagio delle società sportive locali, impegnate in competizioni a livello nazionale, rappresentato dall’impossibilità di poter usufruire di impianti sportivi efficienti e funzionali”.

“Altresì – continuano i consiglieri – dall’esame del Piano triennale delle opere pubbliche si rende noto che la gestione e la realizzaione di Impianti Sportivi sembra essere affidata quasi esclusivamente all’iniziativa di imprenditori privati. Pertanto chiediamo all’amministrazione comale un’urgente bonifica e sanificazione dell’area del Palarescifina nei tempi più celeri possibili e di conoscere la volontà dell’amministraizone circa gli interventi programmati per la manutenzione dei fatiscenti impianti sportivi cittadini, nonchè in merito alla realizzazione di impianti sportivi ad uso pubblico della città di Messina” concludono i consiglieri.