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Rifiuti pericolosi in una officina. Sequestro della Polizia Metropolitana, Sezione Specialistica

- 27/06/2023
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Continua l’attività di repressione in campo ambientale da parte della Sezione Specialistica della Polizia Metropolitana di Messina guidata dal Comandante Dr. Giovanni Giardina, coadiuvata dalla Polizia Locale del Comune di Caprileone, Messina.

In data 23 giugno, durante un sopralluogo finalizzato alla tutela dell’ambiente, è stato accertato che in una autofficina ubicata nel suddetto Comune, erano depositati rifiuti pericolosi e non, quali filtri olio, parti in disuso di motore, plastica, rottami ferrosi, una batteria al piombo, miscelati fra loro e posti in fusti ed in cumuli su superficie pavimentata, privi di tabelle recanti il nome del rifiuto, il relativo E.E.R. e, per i rifiuti pericolosi, anche dell’indicazione delle classi di pericolosità, la cui gesione veniva effettuata dal titolare in difformità da quanto previsto dalla normativa vigente in campo ambientale, di cui al T.U.A. parte IV del D. Lgs n. 152*06, tale da rappresentare un grave degrado ambientale ed un potenziale pericolo per l’ambiente e la salute pubblica.

Per tale motivo lo stabile veniva sottoposto a sequestro e delimitato con nastro bicolore bianco/rosso e cartello del Corpo di Polizia Metropolitana di Messina. La condotta è sanzionata penalmente dall’articolo 256 comma 2 del D.Lgs. n. 152 del 2006. Dell’attività è stata informata la Procura della Repubblica di Patti per gli adempimenti successivi.