
“IL RISANAMENTO E’ DI TUTTA LA COMUNITA’ NON SOLO DI CHI STA IN BARACCA”



Nello stigmatizzare l’inciviltà di quanti hanno trasformato in discariche le aree di sbaraccamento del rione Taormina e di via Appennini la Struttura Commissariale guidata dal presidente della Regione Renato Schifani assicura una ferma risposta a comportamenti che non possono essere tollerati.
“Le vergognose immagini dello scempio dei due lotti dove sono in corso le attività di demolizione non sono degne di una comunità civile e meritano una reazione non soltanto da parte delle istituzioni, che continueranno a fare la loro parte, ma dell’intera città- dichiara il sub commissario al risanamento Trovato-Il mio è un appello alla coscienza civile dei messinesi di fronte a comportamenti illeciti che fanno male sia alle operazioni di risanamento che alla città tutta. La Struttura Commissariale è nata per dare abitazioni dignitose a chi viveva nelle baracche e per restituire alla fruizione pubblica le aree, sottraendole al degrado e ad ogni forma di illiceità. Ovunque interveniamo operiamo un risanamento ambientale che è presupposto e motore di reale cambiamento, ma questo cambiamento deve coinvolgere tutte le componenti della comunità, ognuna per la sua parte”.
L’abbandono indiscriminato di rifiuti e materiale di risulta nelle aree dove sono in corso le attività degli uffici commissariali non causa solamente ritardi ed aumento di costi per la rimozione ed i conferimenti, ma sottrae preziose risorse altrimenti destinate alle altre operazioni di risanamento, come le acquisizioni dei nuovi alloggi e le riqualificazioni. La Struttura Commissariale manterrà alta l’attenzione su fenomeni di malcostume che riportano indietro le lancette a periodi ed a comportamenti poco leciti che si sperava appartenessero al passato. Il sub commissario Santi Trovato ed il sindaco di Messina Federico Basile alla luce della gravità e della reiterazione di questi episodi stanno procedendo con il potenziamento dei presidi di controllo del territorio anche con l’ausilio di telecamere e foto trappole e ribadiscono che ogni forma di illegalità sarà perseguita e sanzionata in misura proporzionata allo scempio che si sta realizzando.
“Non consentiremo che l’azione scellerata di pochi danneggi un percorso virtuoso che sta risanando le ferite del territorio- conclude Trovato-Il risanamento appartiene a tutti ed è una scelta di legalità che da tutti deve essere difesa”.









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