
Donazione organi – Firmato il protocollo di intesa tra Comune, associazione “Donare è vita” e Centro Regionale Trapianti
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11 aprile 2021
E’ stato formalizzato stamattina a Palazzo Zanca il protocollo d’intesa per la sensibilizzazione alla donazione degli organi e dei tessuti tra il Comune di Messina, il Centro Regionale trapianti e l’associazione donatori “Donare è Vita”. Erano presenti l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Messina, Alessandra Calafiore, il dottor Salvatore Leonardi, coordinatore per Messina del Centro Regione Sicilia per i Trapianti, il presidente dell’associazione Donare è Vita, il dottore Francesco Puliatti del Policlinico di Messina e Franco Laimo in rappresentanza delle Circoscrizioni comunali. Non a caso la scelta di oggi visto che ricorre la giornata nazionale della donazione organi.
Gli obiettivi condivisi che si intendono perseguire attraverso il Protocollo sono: sviluppare sinergie finalizzate alla promozione delle attività di donazione di organi ed emocomponenti; favorire e intensificare lo scambio di esperienze, prestazioni e relazioni tra gli operatori referenti dei vari enti nell’ottica di un lavoro di rete, anche attraverso percorsi di formazione; e svolgere azione di sensibilizzazione ed informazione nei confronti degli interlocutori istituzionali, del mondo della sanità e dell a società civil e. Dare il consenso alla donazione di organi è un gesto di grande civiltà ed altruismo, le donazioni di organi e tessuti sono fondamentali per salvare centinaia, migliaia di vite ogni anno. È un fenomeno culturale innanzitutto, un gesto di profonda condivisione gratuita che va oltre la morte e può consentire ad una vita di ripartire. Solo l’informazione può incrementare questo fenomeno virtuoso, tenuto conto che la mancata conoscenza della tematica influisce in maniera significativa sull’opposizione a donare gli organi. Nei primi 3 mesi dell’anno, a fronte di 628mila nuove dichiarazioni raccolte dalle anagrafi comunali al momento del rinnovo della carta d’identità, i ‘no’ sono stati ben 200mila, il 33,2%.
“In questo momento particolare che stiamo vivendo caratterizzato dalla pandemia – spiega l’Assessore alle Politiche della Salute Alessandra Calafiore – secondo gli ultimi dati del Sistema informativo trapianti del ministero della Salute, a causa del delicato lavoro delle terapie intensive, si è registrata una riduzione di prelievi di organi e dei trapianti. A tal fine è importante e necessario promuovere campagne informative e volte a diffondere alla collettività la pratica della donazione quale gesto di civiltà e generosità legata alla vita di tutti quei pazienti che sono in attesa di trapianti”.

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