



Il Gruppo consiliare Scurria Sindaco chiede che il Sindaco si confronti con il Consiglio comunale, prima del 15 ottobre, sugli indirizzi strategici per l’Area Integrata dello Stretto.
Non si tratta di programmare una singola opera, ma di definire il ruolo e le prospettive di sviluppo di Messina.
Con la legislatura nazionale agli sgoccioli, occorre costruire una proposta condivisa da tutte le forze politiche, affinché l’Area dello Stretto diventi una priorità del prossimo Governo e possa trovare spazio in un primo intervento legislativo.
Per dare concretezza a questo percorso, il Gruppo ha depositato una proposta di deliberazione per istituire una Commissione consiliare speciale di studio ed elaborazione, della durata di 180 giorni, con il compito di costruire il “Patto istituzionale per l’Area Integrata dello Stretto”.
Il lavoro coinvolgerà università, parti sociali, imprese e stakeholder, prevedendo anche sedute congiunte con la Commissione omologa della Città Metropolitana di Reggio Calabria. L’obiettivo è individuare priorità, strumenti di governance e progetti concreti nei settori della mobilità, dello sviluppo economico, del turismo, dell’energia, dell’innovazione, dell’università e della ricerca.
Dopo decenni di accordi, servono decisioni concrete
L’integrazione dello Stretto è stata indicata come obiettivo strategico in numerosi accordi e protocolli, senza tradursi in un sistema stabile di funzioni e strumenti condivisi.
“Il Sindaco si confronti con il Consiglio comunale prima del 15 ottobre. Non possiamo perdere l’occasione di portare l’Area Integrata dello Stretto tra le priorità della prossima legislatura nazionale. Occorre una proposta concreta, costruita con tutte le forze politiche e le competenze del territorio, insieme a Reggio Calabria. Dopo decenni di accordi, è il momento di passare ai fatti: in gioco ci sono il ruolo di Messina e il futuro strategico dell’intera Area dello Stretto”.









