
Una notte di pioggia incessante ha messo in ginocchio la viabilità cittadina. Fino a 140 mm di pioggia caduti in poche ore. Allagamenti cronici a Ganzirri e sulla Consolare Pompea, mentre i Vigili del Fuoco salvano una vettura intrappolata in una voragine.

Un violento fronte di maltempo si è abbattuto su Messina nella notte, accanendosi con particolare ferocia sulla zona nord della città e trasformando le strade in veri e propri fiumi. Quella che doveva essere una normale ondata di pioggia di fine estate si è rivelata un nubifragio in piena regola: i dati meteorologici più recenti indicano che gli accumuli pluviometrici hanno toccato punte di 140 millimetri nell’area di Torre Faro, concentrati in pochissime ore di precipitazioni incessanti interrotte soltanto da brevi tregue.
Il risveglio per molti messinesi è stato segnato da pesanti disagi alla viabilità e decine di chiamate ai centralini dei soccorsi. L’epicentro delle criticità si è registrato, come purtroppo spesso accade, nel quadrante di Ganzirri. Qui, l’abbondanza delle piogge ha mandato rapidamente in tilt il sistema di deflusso, riproponendo il cronico problema degli allagamenti stradali. Raggiungere il centro o muoversi all’interno del quartiere è diventato un percorso a ostacoli per gli automobilisti, costretti a procedere a passo d’uomo tra carreggiate sommerse e tombini letteralmente saltati per la pressione dell’acqua.
La situazione non è apparsa migliore lungo la via Consolare Pompea. All’altezza del villaggio Sant’Agata, imponenti accumuli d’acqua hanno invaso l’asfalto, nascondendo le insidie della strada, creando pericolosi rallentamenti e rendendo particolarmente difficoltoso e rischioso il transito dei veicoli.
L’episodio più critico, che avrebbe potuto avere conseguenze peggiori per l’incolumità pubblica, si è verificato nella zona di Sperone. La furia dell’acqua e il cedimento del manto stradale hanno generato una profonda voragine, una vera e propria trappola in cui è rimasta incastrata un’automobile in transito. L’inconveniente ha paralizzato del tutto la circolazione nel tratto interessato, rendendo indispensabile l’intervento d’urgenza dei Vigili del Fuoco. Le squadre di soccorso, operative senza sosta fin dalle prime ore della notte su tutto il territorio cittadino, hanno lavorato a lungo per mettere in sicurezza l’area e agganciare il mezzo bloccato nella buca, liberando l’automobilista e ripristinando le condizioni minime di viabilità.
Il sistema fognario ha mostrato pesanti segni di sofferenza in tutta la riviera nord, confermando la fragilità infrastrutturale di un territorio che, di fronte a eventi meteorologici di questa portata, continua a scontrarsi con vecchie e irrisolte criticità.








