

Il silenzio irreale, rotto solo dalla commozione di un’intera cittร . Messina si รจ fermata oggi per l’ultimo, straziante saluto a Carmelo, Rosa e Sara Leone e a Santino Magazzรน, travolti lo scorso 30 luglio dal tragico crollo della palazzina di via La Pira, nel quartiere di Pistunina.
La Cattedrale non รจ bastata a contenere l’abbraccio della comunitร ai familiari. Accanto ai figli delle vittime, stretti in un dolore composto e profondo, si sono ritrovati gli amici di sempre e i dipendenti storici dell’azienda Leone. Una vicinanza tangibile, culminata nelle esequie presiedute dal vicario generale dell’Arcidiocesi, fra Francesco Chillari. Al suo fianco anche il parroco di Pistunina, padre Giovanni Pelleriti, che fin dai primi istanti della tragedia ha accompagnato con la preghiera un quartiere ancora sotto shock.
Quello celebrato nel Duomo รจ stato un lutto collettivo, l’ennesima pagina di un dramma che continua a sanguinare. Al cordoglio per i quattro feretri, infatti, si somma il dolore per Alessandra, alla quale la cittร aveva giร detto addio lo scorso 7 agosto, e l’angoscia per Lhairu Warnakulasuriya, il cittadino cingalese che risulta ancora disperso tra le macerie.
Per accompagnare le vittime nel loro ultimo viaggio, il sindaco Federico Basile ha proclamato il lutto cittadino. Le bandiere a mezz’asta a Palazzo Zanca e negli altri edifici comunali, la presenza del Gonfalone listato a lutto e, soprattutto, il minuto di raccoglimento osservato in concomitanza con l’inizio dei funerali da uffici pubblici, attivitร commerciali e semplici cittadini, hanno scandito una mattinata in cui Messina ha scelto di fermarsi, unita nella preghiera e nel ricordo.















