
La tragedia nella periferia est di Roma, a Centocelle. La vittima, 50 anni, è deceduta dopo la corsa in ospedale. Il giovane è attualmente ricoverato in psichiatria.

Ha infierito con inaudita violenza contro la madre, per poi prendere il telefono, comporre il 112 e denunciare se stesso. È il drammatico epilogo di una vicenda consumatasi a Centocelle, nella periferia est di Roma, dove un ragazzo da poco sedicenne ha aggredito a morte la madre di 50 anni. All’arrivo delle forze dell’ordine, la scena è apparsa subito in tutta la sua tragicità: il giovane attendeva seduto all’esterno del palazzo, con la maglietta ancora sporca di sangue. Al primo piano, all’interno dell’appartamento, la donna è stata trovata in condizioni disperate, ma ancora in grado di respirare. Trasportata d’urgenza al Policlinico di Tor Vergata, la cinquantenne si è spenta poche ore dopo il ricovero. Il figlio, che secondo quanto anticipato da Il Messaggero aveva già manifestato problematiche di natura psicologica in passato, è stato preso in custodia e trasferito nel reparto di psichiatria del Policlinico Umberto I.
Madre e figlio abitavano in quel condominio da circa tre anni. Una quotidianità segnata dall’assenza del padre, allontanatosi da tempo, e dalla fatica della donna, che si divideva tra l’occupazione di badante e quella di dog sitter per mandare avanti la famiglia. A rendere ancora più inquietante la tragedia è l’apparente normalità che la circondava: i vicini di casa non avevano mai percepito tensioni particolari e, persino nel pomeriggio del dramma, nessuno ha udito urla o richieste di aiuto.
Spetterà ora agli inquirenti ricostruire l’esatta dinamica dell’aggressione. Il sedicenne sarà nuovamente interrogato dai magistrati della Procura minorile, con il fondamentale affiancamento di un’equipe di psicologi, per fare luce su un gesto che ha profondamente scosso l’intera comunità cittadina.








