15 views 16 min 0 Comment

Spadafora, l’addio dell’Amministrazione Pistone: dimissioni esecutive e Comune al Commissario

- 25/08/2026
spadafora stanza del sindaco

Con i messaggi di commiato del Vice Sindaco, della Giunta e dell’ex Presidente del Consiglio comunale si chiude ufficialmente l’era di Lillo Pistone alla guida del centro tirrenico.

Trascorsi i venti giorni canonici, le dimissioni volontarie rassegnate dall’ormai ex primo cittadino sono diventate irrevocabili ed efficaci a tutti gli effetti di legge. Da ieri, le chiavi del Palazzo Municipale sono passate formalmente nelle mani del commissario straordinario che, affiancato dalla commissione ispettiva della Prefettura di Messina, avrà il delicato compito di traghettare Spadafora verso nuove elezioni, garantendo nel frattempo l’amministrazione ordinaria dell’ente e la necessaria chiarezza su quanto contestato.

Un percorso interrotto a due anni dal voto

La fine prematura di questa esperienza amministrativa, nata dalle elezioni comunali del 2024, getta la cittadina in una faticosa parentesi di stallo. Un blocco politico e decisionale che frena inevitabilmente la visione a lungo termine per il territorio, costringendo l’ente a un regime di pura gestione della quotidianità. A determinare questo brusco stop sono state le recenti vicende giudiziarie, culminate con la misura dei domiciliari per Pistone, il quale ha scelto di fare un passo indietro e lasciare la carica appellandosi al proprio senso di “responsabilità istituzionale”.

L’origine dell’inchiesta e il clima politico

L’intera vicenda che ha portato al ribaltone ed alla paralisi amministrativa a Palazzo ha origine dalla denuncia presentata dall’ex sindaca Tania Venuto, principale avversaria dell’amministrazione uscente e largamente sconfitta proprio nella competizione elettorale di due anni fa. Mentre la magistratura è ora al lavoro per fare piena luce e chiarire ogni singolo profilo di responsabilità sulle contestazioni mosse all’ex sindaco, Spadafora assiste a un epilogo politico amaro. Un atto dovuto, quello delle dimissioni, ritenuto necessario per permettere uno svolgimento sereno delle indagini, ma che di fatto congela per i prossimi mesi il percorso di sviluppo della cittadina.

Le dichiarazioni di commiato

In questo clima di attesa e di profonda incertezza per il futuro del Comune, l’amministrazione uscente ha voluto affidare a una nota ufficiale i propri pensieri finali. Di seguito, introduciamo le dichiarazioni di commiato della compagine dimissionaria: un ultimo bilancio del lavoro svolto in questi due anni e un messaggio diretto alla cittadinanza prima di lasciare definitivamente il campo alla gestione prefettizia.

Carlo Alberto Lamberto

Domani questa Giunta verrà sciolta e, vi confesso, provo un’emozione forte, un groppo in gola che nasce da anni vissuti intensamente, con il cuore sempre orientato al bene del nostro territorio.
Prima di rivolgermi alla macchina amministrativa, il mio pensiero va al gruppo “Rinasce Spadafora”, con il quale ho condiviso questa strada. A questo gruppo auguro di vero cuore che si possa fare luce e piena chiarezza al più presto. Spero che questa comunità e ciascuno di noi possano tornare a credere, con serenità e a testa alta, in quei valori fondamentali che abbiamo sempre sostenuto e in quegli ideali che abbiamo sposato ancor prima di sapere davvero a cosa andavamo incontro. Ideali fatti di dedizione, amore per il paese e desiderio profondo di rinascita. 
Voglio poi passare a quello che per me è stato un altro pilastro di questa esperienza: lo staff amministrativo e tutti i dipendenti del nostro Ente. A voi va il mio grazie più profondo e sentito. Quando sono entrato in Municipio, questa era la mia prima vera esperienza politica da amministratore esecutivo. Ero conscio delle difficoltà, ma ho trovato in voi molto più di una struttura burocratica: ho trovato un punto di riferimento continuo, una porta sempre aperta, ascolto e una fiducia incondizionata.
Un pensiero e un ringraziamento speciale desidero rivolgerlo a Pasqualina Giannone, ex consigliere comunale. È stata lei a proporre il mio nominativo in giunta. E ci tengo a sottolinearlo con estrema chiarezza e orgoglio: non è stato un passaggio dettato da logiche politiche che servissero a far crescere il peso politico di qualcuno. Pasqualina ha fatto una scelta di straordinario senso del dovere, di rispetto verso Spadafora e di profonda responsabilità verso i cittadini che le avevano espresso una fiducia enorme. Sapendo di non potersi dedicare h24 al paese per via dei suoi impegni di lavoro, ha fatto un passo di lato con una generosità rara, facendo il mio nome per le mie doti umane, per il mio atteggiamento e per la mia predisposizione all’ascolto. A lei va tutta la mia stima per la maturità e il senso delle istituzioni dimostrati. 
In questi anni ho avuto l’onore di seguire da vicino la delega all’associazionismo. Alle nostre associazioni, ai tanti volontari e a chi vive il tessuto sociale del paese, dico grazie: essere stato un punto di riferimento per voi è stato un privilegio indescrivibile. Siete la linfa vitale di Spadafora. 
Ovviamente, chi amministra si trova inevitabilmente a doversi assumere delle responsabilità. Un’amministrazione deve compiere delle scelte nell’interesse generale della collettività e so bene che qualche decisione può aver lasciato qualcuno insoddisfatto o scontento. Ma vi assicuro che ogni singolo atto, ogni scelta, è stata mossa solo e soltanto dall’amore per questo paese e dal desiderio di fare la cosa giusta.
Desidero poi rivolgere un sentito ringraziamento ad Andrea Giacobbo, parlando anche a nome e per conto dell’intero Consiglio Comunale. Grazie, Andrea, semplicemente per la persona che sei. Per noi e per me sei stato una vera guida, un punto di riferimento costante, un esempio di amicizia sincera e di grande senso di responsabilità. Grazie per il tuo modo di essere, per il supporto incrollabile che non mi hai mai fatto mancare e per le tue straordinarie qualità umane e personali che davvero non trovo parole adeguate per esaltare.
Infine, il grazie più grande va a voi, cittadini di Spadafora. Ci avete dato la possibilità di guidare la macchina comunale e di mettere in pratica, seppur per poco tempo, quell’attenzione concreta al territorio che troppo spesso resta solo sulla carta.
Auguro un sincero buon lavoro a chi verrà dopo di noi. Il mio auspicio è che anche in vista delle future tornate elettorali ci si possa fermare a riflettere su un dato fondamentale: nulla è semplice nell’amministrare. Troppo spesso da fuori si pensa che tutto sia facile, ma guidare una comunità richiede un senso di responsabilità immenso, sacrificio e rispetto costante per la cosa pubblica.
Lascio questo incarico con la consapevolezza di aver dato tutto me stesso per Spadafora, arricchito da un’esperienza umana e amministrativa che porterò per sempre con me”
.

Cari concittadini, colleghi consiglieri e dipendenti comunali,

con questo messaggio rassegno formalmente le mie dimissioni dalla carica di Presidente del Consiglio Comunale.

Si tratta di una scelta dolorosa ma inevitabile, giunta a seguito delle dimissioni del Sindaco e condivisa con l’intera maggioranza e con la Giunta municipale — d’intesa con il vicesindaco Carlo Alberto Lamberto e gli assessori Nino Miceli, Giuseppe Cannuli e Pinella Giacobbo. Sono venuti meno i presupposti politici per proseguire un’azione amministrativa serena.

Nel lasciare questo incarico, ci tengo a sottolineare i pilastri che hanno guidato il mio percorso:

Figura Super Partes: Ho inteso il mio ruolo non come una posizione di parte, ma come un presidio di garanzia per l’intero consesso civico, tutelando con assoluta imparzialità i diritti di ogni singolo consigliere, sia di maggioranza che di opposizione.
Tutela dell’Ente: Il mio obiettivo prioritario è sempre stato proteggere la vita amministrativa del Comune in tutte le sue parti, vigilando sul rispetto delle regole, della trasparenza e della legalità. Anche oggi, questa scelta drastica serve a tutelare l’integrità delle nostre istituzioni.

Un messaggio speciale ai giovani di Spadafora: A voi, che siete il futuro e l’energia più bella del nostro paese, chiedo di non perdere mai la fiducia nelle istituzioni. La gestione del bene comune ha bisogno della vostra onestà, delle vostre idee e della vostra freschezza. Custodite sempre l’amore per la vostra terra.

Ribadisco la mia totale fiducia nell’operato della Magistratura, affinché si faccia presto piena luce sugli eventi recenti.

Grazie di cuore a tutti i cittadini per la fiducia, ai consiglieri per il confronto e ai dipendenti comunali per lo straordinario supporto tecnico e umano di questi mesi. Ho servito Spadafora con disciplina e onore.

Con profondo rispetto
Andrea Giacobbo

Lunedì con l’arrivo del commissario al Comune di Spadafora, il sottoscritto non sarà più assessore. Sono stati due anni in cui ho cercato di mettere a disposizione della comunità e delle associazioni sportive la mia esperienza e disponibilità, penso di essermi messo sempre a disposizione per quelle che sono state le vostre esigenze. Da uomo di sport non posso che fare un grosso in bocca al lupo a tutti per la stagione sportiva 26/27 che è alle porte e auguro a tutti voi tanta salute e serenità“.

In questi due anni di amministrazione attiva, come sempre, mi sono messa a disposizione con impegno e dedizione per dare il meglio alla cittadinanza, alla nostra amata Spadafora! Un grazie di cuore va a tutti, agli uffici comunali, a tutti coloro che mi hanno dato fiducia, a chi ci ha permesso di tenere aggiornati i cittadini con comunicazioni giornaliere !! Ho fatto parte di una squadra coesa ed attiva in tutto e per tutto dal primo, il sindaco, all’ultimo. La politica del fare ci ha sempre contraddistinto per un lavoro certosino svolto in ogni settore per Spadafora tutta! Spero tanto che il futuro della nostra cittadina trovi amministratori attenti e sempre presenti come noi che abbiamo fatto e portato, in poco tempo, molte cose importanti che non erano mai state fatte ed attenzionate prima! Un abbraccio grande con affetto a tutti i miei compagni di questa meravigliosa avventura ed a tutti quelli che hanno creduto in noi.”

Nel rimettere il mio mandato di assessore al Verde pubblico, alla Protezione civile e alle Frazioni, ritengo doveroso tracciare un bilancio di quanto questa Amministrazione è riuscita a concretizzare. Un percorso in cui l’azione del Sindaco Pistone è stata determinante, essendosi speso in prima persona e senza sosta per il nostro territorio.

Sicurezza e infrastrutture: i fondi ottenuti
Sul fronte del dissesto idrogeologico, la tenacia del Sindaco ha permesso di intercettare due finanziamenti cruciali per la messa in sicurezza della frazione di San Martino, intervenendo in modo specifico sulla zona Piano e sulla zona Puntale. A questo si aggiungono i fondi della Protezione Civile destinati alla strada Badia Nania, i cui lavori sono di prossimo avvio. Un risultato storico è legato al cavalcavia, un’arteria fondamentale interrotta da anni: è solo grazie all’impegno in prima persona del Sindaco e ai suoi continui viaggi istituzionali tra Messina e Palermo che siamo riusciti a sbloccare l’iter per questa importante infrastruttura.

Cura del territorio, del verde e tradizioni
L’attenzione al decoro urbano e rurale è stata un punto fermo della nostra agenda. Il Primo Cittadino ha seguito direttamente gli interventi sul verde pubblico, garantendo la sistemazione delle aiuole e la cura di alberi e palme in tutto il territorio comunale. Parallelamente, abbiamo portato a termine la scerbatura di tutte le strade di campagna, assicurando una presenza costante da parte nostra durante lo svolgimento dei lavori.

Un occhio di riguardo è stato rivolto anche alle nostre tradizioni. Dopo molti anni di attesa, l’Amministrazione ha restituito l’illuminazione festiva a San Martino in occasione della festa del patrono, curando inoltre le luminarie natalizie non solo nel centro di Spadafora, ma estendendole anche alle frazioni di Grangiara e San Martino.

Prevenzione e gestione delle emergenze
La sicurezza dei cittadini è stata la nostra priorità assoluta. In questo delicato settore, il Sindaco ha mantenuto un contatto diretto e costante con la Protezione Civile, monitorando le allerte meteo e tenendoci tempestivamente aggiornati sulle previsioni avverse per prevenire ogni possibile rischio legato al maltempo o alle alluvioni.

Chiudo questa mia esperienza amministrativa con un profondo ringraziamento: dico grazie al Sindaco Pistone per la fiducia e la guida costante, al Presidente del Consiglio comunale, a tutti i colleghi assessori e a tutti i consiglieri di maggioranza per il prezioso lavoro di squadra svolto in questi anni“.