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L’inclusione sale a bordo: la lezione di vita di “A gonfie vele” e dell’Aipd Milazzo​

- 24/08/2026

In un’epoca avara di buone notizie, c’è un’Italia silenziosa che traccia rotte di speranza. L’impegno civico di professionisti e amministratori locali, come il vicesindaco di Saponara Tullio Campanella, regala il mare ai ragazzi speciali.

​La cronaca ci abitua spesso a bollettini di rassegnazione e a una strisciante crisi di valori. Eppure, basta spostare lo sguardo per accorgersi di realtà che navigano con tenacia verso l’inclusione. È il caso dell’Aipd Milazzo Ets (Associazione Italiana Persone Down) e del suo progetto “A gonfie vele”, un’iniziativa che ha trasformato la vela in uno strumento formidabile di emancipazione, crescita e socialità per i ragazzi.

​Sulla barca le barriere si annullano, le differenze svaniscono e il mare si trasforma in un grande maestro di autonomia. I giovani partecipanti imparano a collaborare, a rispettare i ritmi della natura e a scoprire nuove potenzialità. Ma chi manovra le scotte di questa straordinaria macchina della solidarietà? Il motore propulsivo è interamente alimentato dal volontariato puro. A coordinare e animare le attività è un gruppo affiatato di liberi professionisti che, chiuse le porte degli uffici, scelgono di donare competenze, tempo ed empatia.​

La politica del fare: l’impegno a Saponara

In questa rete virtuosa spicca il lavoro di Tullio Campanella, una figura che ben sintetizza la vocazione al servizio. Oltre a essere uno dei pilastri operativi dell’associazione, Campanella ricopre infatti il ruolo di vicesindaco e assessore a Saponara. La sua dedizione racconta una storia di responsabilità civile a tutto tondo: la dimostrazione tangibile che l’amministrazione del bene comune passa tanto dalle delibere di un municipio quanto dal ponte di una barca a vela, tendendo la mano ai più fragili.​

Raccontare progetti luminosi come “A gonfie vele” non è solo un esercizio di buona informazione, ma un dovere sociale. Queste vicende rappresentano un faro di positività e un antidoto vitale contro il cinismo dei nostri tempi. Vedere professionisti e amministratori locali fare squadra per costruire opportunità reali restituisce fiducia nel prossimo, ricordandoci che la solidarietà e i valori sanno ancora essere il vento migliore per spingere la nostra società verso orizzonti sicuri.