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Esodo estivo, i consigli della Polizia Stradale di Messina: «L’importante non è quando arrivare, ma arrivare»

- 17/08/2026

Dai controlli al veicolo prima della partenza all’uso delle cinture, dalla corretta sistemazione dei bagagli al divieto di distrarsi con lo smartphone. Il vademecum della Polstrada per affrontare gli spostamenti estivi in sicurezza

MESSINA – Con l’intensificarsi dell’esodo estivo e l’aumento dei veicoli sulle strade, la Polizia Stradale di Messina richiama l’attenzione degli automobilisti sulle principali regole da seguire per affrontare il viaggio in sicurezza. Un vero e proprio vademecum che, sottolinea la Polstrada, non vale soltanto per le partenze delle vacanze ma per qualsiasi spostamento.

La sicurezza comincia ancora prima di accendere il motore. Il primo consiglio è quello di verificare l’efficienza del veicolo, partendo dagli pneumatici: pressione corretta e battistrada in buone condizioni, che nel documento viene indicato come non inferiore ai tre millimetri. Da controllare anche la ruota di scorta, se presente, oppure il kit di gonfiaggio. Fondamentale poi accertarsi che funzionino regolarmente anabbaglianti, luci posteriori, stop e indicatori di direzione, senza dimenticare le spazzole dei tergicristalli, indispensabili per mantenere una buona visibilità in caso di pioggia.

Attenzione anche ai bagagli, che devono essere distribuiti in modo da non compromettere la stabilità dell’auto. Eventuali carichi sistemati sul tetto devono essere saldamente ancorati. Precauzioni anche quando si viaggia con animali: devono essere sistemati negli appositi trasportini o comunque in maniera tale da non invadere lo spazio del conducente.

Prima di mettersi in viaggio è inoltre consigliato evitare pasti troppo abbondanti e, soprattutto, non assumere bevande alcoliche. È utile informarsi preventivamente sulle condizioni del traffico e sulle previsioni meteorologiche lungo il percorso. Una volta a bordo, cinture allacciate per tutti gli occupanti e bambini sistemati negli appositi seggiolini. Per chi viaggia su due ruote, la raccomandazione è quella di assicurarsi che il casco sia correttamente allacciato.

Durante il viaggio la parola d’ordine resta prudenza. Velocità moderata e rispetto dei limiti, massima attenzione nei sorpassi e soprattutto nessuna distrazione. La Polizia Stradale insiste in particolare sull’uso dello smartphone alla guida, da evitare anche quando si pensa di poter distogliere lo sguardo dalla strada soltanto per pochi istanti.

Le corsie di emergenza devono essere utilizzate soltanto nei casi di effettiva necessità. In caso di sosta forzata, quando possibile, occorre posizionare il triangolo ad almeno 50 metri dal veicolo e indossare il giubbotto retroriflettente. Bisogna quindi contattare il Numero unico di emergenza 112, comunicando la propria posizione e attendendo i soccorsi in un luogo sicuro. Allo stesso numero possono essere segnalati incidenti, veicoli in difficoltà, oggetti sulla carreggiata o incendi. La Polstrada ricorda inoltre il divieto assoluto di gettare sigarette o fiammiferi dai finestrini.

Infine, un richiamo alla stanchezza, uno dei fattori di rischio spesso sottovalutati nei lunghi viaggi. Se gli occhi cominciano a farsi pesanti o la concentrazione diminuisce, il consiglio è semplice: fermarsi alla prima area sicura e riposare, senza preoccuparsi del tempo perso.

Perché, conclude il vademecum della Polizia Stradale di Messina, nel viaggio esiste una sola vera priorità: «l’importante non è mai quando arrivate… ma arrivare!»