
Banda di professionisti elude i sistemi di sicurezza nella notte di Ferragosto. Trafugate tre tavole del Polittico di San Gregorio e la celebre tavoletta bifronte. Museo chiuso per agevolare le indagini.

Un colpo che sembra studiato nei minimi dettagli che lascia ipotizzare l’azione di veri professionisti del crimine d’arte.
Nella serata di ieri, 15 agosto, una banda di ignoti è riuscita a violare le sale espositive del polo museale, mettendo a segno uno dei furti più gravi degli ultimi decenni: quattro inestimabili capolavori attribuiti al maestro rinascimentale Antonello da Messina sono scomparsi nel nulla.
I malviventi sono riusciti a penetrare all’interno della struttura aggirando i presidi di sicurezza e neutralizzando i sofisticati sistemi di allarme, garantendosi campo libero. Il bottino, di inestimabile valore storico e artistico, comprende:
Tre tavole su cinque appartenenti al celebre e monumentale Polittico di San Gregorio. La tavoletta bifronte raffigurante la Madonna e il Cristo in pietà.
Il furto di quest’ultima ha richiesto una straordinaria perizia: i ladri sono infatti riusciti a forzarla ed estrarla direttamente dall’interno della sua teca blindata.
L’intervento delle forze dell’ordine è stato immediato, affiancate in tempi brevissimi dagli specialisti della Polizia Scientifica. Durante tutta la notte, le squadre investigative hanno avviato minuziosi rilievi tecnici, passando al setaccio ogni centimetro delle sale violate. L’obiettivo primario è ricostruire le modalità esatte dell’effrazione, isolare eventuali impronte o tracce biologiche e acquisire le immagini di videosorveglianza per dare un volto e un nome ai responsabili di questo sfregio al patrimonio culturale.
Della drammatica vicenda sono stati tempestivamente informati tutti i massimi organi regionali competenti. Per tutelare l’area interessata, evitare qualsiasi inquinamento probatorio e consentire alle forze dell’ordine di lavorare senza ostacoli, la Direzione ha disposto una misura inevitabile: per tutta la giornata di oggi, domenica 16 agosto, il Museo rimarrà chiuso al pubblico.








