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Crolla parzialmente una palazzina a Pistunina: si temono almeno 15 dispersi. 3 i feriti. Attivato il piano di emergenza

- 30/07/2026

Vigili del fuoco al lavoro tra le macerie con le unità cinofile. Il Policlinico richiama il personale e attiva il Peimaf. Il procuratore D’Amato sul posto: sarà aperta un’inchiesta

MESSINA – Una palazzina di tre piani è parzialmente crollata nel pomeriggio a Pistunina, nella zona sud di Messina. Il cedimento ha interessato un edificio che si affaccia sulla strada statale 114 e che ospita alcune abitazioni, un supermercato e un bazar gestito da cittadini cinesi.

Nei primi minuti si era diffusa l’ipotesi di un’esplosione, successivamente esclusa. Secondo le prime informazioni, il crollo sarebbe stato provocato da un cedimento strutturale, le cui cause dovranno essere accertate attraverso verifiche tecniche e investigative.

Alcune persone risultano al momento disperse. I vigili del fuoco stanno scavando tra le macerie con l’ausilio delle unità cinofile, mentre l’intera area è stata isolata e messa in sicurezza. Sul posto sono intervenuti anche le forze dell’ordine, la polizia municipale, le ambulanze e il personale sanitario.

Un superstite ferito uscito nell’immediatezza

È stato allestito un punto di soccorso avanzato per prestare le prime cure alle persone coinvolte e coordinare il trasferimento dei feriti negli ospedali cittadini.

Al Policlinico universitario di Messina sono stati finora ricoverati un paziente in codice rosso, uno in codice arancione e uno in codice azzurro. Altri feriti potrebbero arrivare nelle prossime ore.

L’azienda ospedaliera ha attivato il Peimaf, il Piano di emergenza interno per il massiccio afflusso di feriti, previsto quando l’arrivo contemporaneo di numerosi pazienti rischia di superare la normale capacità di risposta della struttura sanitaria.

Tutte le chirurgie sono state allertate. Medici, infermieri e personale sanitario sono stati richiamati in servizio, mentre i volontari della Misericordia stanno trasportando sul luogo dell’emergenza i farmaci prelevati dal Policlinico.

Anche il Comune di Messina ha attivato le procedure di emergenza. Il sindaco Federico Basile ha disposto l’apertura immediata del Centro operativo comunale, il Coc, per coordinare l’assistenza e garantire supporto alle persone e alle famiglie coinvolte. Mobilitati anche i Servizi sociali comunali.

«Siamo costantemente in contatto con tutte le autorità impegnate nell’emergenza – ha dichiarato Basile –. L’attivazione del Coc e dei Servizi sociali consentirà di garantire ogni forma di supporto e vicinanza alle persone coinvolte, mettendo a disposizione tutte le risorse comunali necessarie».

Sul luogo del crollo è arrivato anche il procuratore della Repubblica di Messina, Antonio D’Amato, per un primo sopralluogo. La Procura aprirà un’inchiesta per accertare le cause del cedimento e verificare le condizioni strutturali dell’edificio.

Le operazioni di ricerca e soccorso proseguono senza sosta. La priorità resta individuare le persone che potrebbero essere rimaste intrappolate sotto le macerie, mentre tecnici e investigatori dovranno ricostruire la dinamica di un crollo che ha fatto scattare in pochi minuti l’intera macchina dell’emergenza cittadina.