Dopo quasi vent’anni di attesa e i gravi difetti strutturali emersi nel 2009, il Provveditorato affida i lavori di messa in sicurezza all’impresa Ingegneria Costruzioni Colombrita s.r.l. . Un intervento da oltre tre milioni di euro per sbloccare la viabilità verso l’Annunziata.
La lunga e travagliata storia delle rampe O e P dello svincolo di Giostra sembra finalmente avviarsi verso un epilogo concreto. Il Provveditorato interregionale per le opere pubbliche di Sicilia e Calabria ha infatti formalizzato la proposta di aggiudicazione per la gara d’appalto necessaria alla messa in sicurezza e al completamento delle due infrastrutture.
L’azienda aggiudicataria, con sede a San Giovanni La Punta, è un nome già noto nel tessuto urbano messinese, essendo attualmente impegnata nei cantieri per la riqualificazione della linea tranviaria cittadina.
Il completamento di questo tracciato rappresenta un tassello cruciale per la mobilità dell’intero quadrante centro-nord. Le due rampe sono state infatti concepite per garantire un collegamento diretto e strategico tra lo svincolo autostradale di Giostra, la galleria San Jachiddu e il popoloso rione dell’Annunziata, fluidificando il traffico e abbattendo i tempi di percorrenza.
Il paradosso di questa grande incompiuta affonda le radici nel 2009, anno in cui le opere vennero formalmente collaudate. L’apertura alla circolazione, tuttavia, rimase un miraggio: a cantiere ultimato emersero gravi difetti di costruzione che compromisero la sicurezza dell’opera, rendendola di fatto inutilizzabile. Oggi, per sanare le pesanti carenze strutturali ereditate dal passato, entra in campo questo nuovo intervento che richiederà un investimento di poco superiore ai tre milioni di euro, cifra necessaria per cancellare definitivamente il marchio di “incompiuta” e restituire l’arteria alla città.




