La Cattedrale gremita per i funerali di Giulia Scimone, la giovane vittima dell’incidente avvenuto in via Circuito. Al suo fianco i compagni del liceo Seguenza, gli amici dell’equitazione e un’intera comunità ancora sconvolta
Messina si è fermata oggi per l’ultimo saluto a Giulia Scimone, la ragazza di 15 anni morta a seguito dell’incidente avvenuto in via Circuito, a Torre Faro. Una tragedia che ha scosso profondamente la città, interrompendo bruscamente la vita di una giovane che avrebbe compiuto sedici anni tra poco.
La Cattedrale era gremita al punto da non riuscire a contenere tutte le persone giunte per assistere alle esequie. Attorno alla famiglia si sono stretti i compagni del liceo Seguenza, gli amici del gruppo di equitazione, gli insegnanti e centinaia di cittadini. In suo ricordo, i coetanei hanno indossato magliette con la scritta “Sei immensamente Giulia”, in riferimento al noto brano de Le Vibrazioni, e portato in dono decine di rose e gigli bianchi.

Il dolore ha radunato l’intera zona nord di Messina. La famiglia di Giulia era di casa nella parrocchia di Ganzirri, dove la giovane era cresciuta ricevendo i sacramenti. A guidare le esequie è stato proprio il parroco, padre Antonello Angemi, affiancato sull’altare da monsignor Giuseppe La Speme di Torre Faro e da Orazio Anastasi di Faro Superiore.Il rito funebre ha rappresentato un momento di raccoglimento collettivo per la scomparsa di una ragazza descritta da chi la conosceva come solare e gentile. Oltre al lutto, la tragica dinamica dell’incidente ha sollevato nuovamente e tristemente l’attenzione e l’indignazione pubblica sul tema della sicurezza viaria, con un forte richiamo alla necessità di prevenire ulteriori morti sulle strade.



















