5 views 2 min 0 Comment

Sedicenne violentata in strada: arrestato un 21enne grazie al video di una residente

- 06/06/2026

L’aggressore, un ventunenne, ha approfittato dello stato confusionario della minorenne. Decisivo l’intervento di una testimone che ha allertato il 112 e ripreso gli abusi con lo smartphone: l’aggressore è ora in carcere in attesa di convalida.

Un pomeriggio di orrore si è consumato ieri, venerdì 5 giugno, nella zona nord di Avezzano, dove una ragazza di appena 16 anni è stata vittima di una violenza sessuale. A interrompere l’aggressione e a consentire l’arresto immediato del responsabile è stato il provvidenziale intervento di una residente che, assistendo alla scena dal proprio balcone, ha allertato le forze dell’ordine e filmato l’accaduto.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Centro, la giovane vittima si trovava in un profondo stato confusionario, con molta probabilità causato dall’assunzione di alcol. Una condizione di estrema vulnerabilità che le ha impedito di difendersi e di cui l’aggressore ha approfittato.

A mettere fine agli abusi è stata una donna residente nel quartiere. Accortasi di ciò che stava avvenendo in strada sotto la sua abitazione, non ha esitato a comporre il numero di emergenza 112. Durante i pochi minuti di attesa prima dell’arrivo della pattuglia, la testimone ha avuto la prontezza di registrare un video con il proprio smartphone, documentando la scena.

L’arresto e le indagini

La tempestiva segnalazione ha permesso ai carabinieri di giungere sul posto celermente, bloccando l’uomo prima che potesse allontanarsi. L’aggressore, un ventunenne di origini egiziane e residente a Tagliacozzo, è stato ammanettato e trasferito nel carcere di Avezzano, dove si trova attualmente a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.

La Procura ha aperto un fascicolo a suo carico formulando un’ipotesi di reato pesantissima: violenza sessuale aggravata dalla minorata difesa della vittima e dalla sua minore età. Il filmato registrato dal balcone è già stato acquisito dagli inquirenti e inserito agli atti come prova schiacciante della dinamica.

Le condizioni della vittima

La sedicenne, soccorsa dai militari in evidente stato di choc, è stata immediatamente affidata alle cure del personale sanitario dell’ospedale cittadino. Dopo aver ricevuto tutta l’assistenza medica e il supporto psicologico previsti dal protocollo per le vittime di violenza, la giovane è stata dimessa e riaffidata ai propri cari.