Si sono concluse stamattina le operazioni di recupero e messa in sicurezza del peschereccio Simone III, che nella giornata di lunedì 25 c.m. aveva imbarcato acqua e si era inclinanato su un fianco fino ad essere semisommerso, appoggiandosi sul lato sinistro nei bassi fondali dello specchio acqueo adiacente.
Il peschereccio è stato tirato a secco sul piazzale del cantiere navale adiacente, situato all’interno della Zona Falcata di Messina, per le verifiche e le riparazioni necessarie prima di essere rimesso in mare.
La zona di mare interessata è stata tempestivamente bonificata grazie all’intervento della ditta specializzata che opera in ambito portuale, consentendo il recupero dei reflui liquidi e dei rifiuti che durante l’evento si erano sversati in mare e che erano rimasti confinati grazie al tempestivo impiego di barriere galleggianti e di panne assorbenti.
Il Comandante della Capitaneria di porto ha quindi ringraziato tutti gli operatori portuali, le ditte specializzate e il cantiere navale per la disponibilità e la collaborazione dimostrata durante le operazioni di bonifica e recupero, consentendo così la rapida conclusione delle stesse ed evitando più gravi conseguenze per la barca e per l’ambiente marino.
Ancorché nessuno sia rimasto ferito e l’inquinamento causato sia già stato bonificato, le cause dell’avvenuto sinistro sono attualmente in corso di accertamento da parte dell’Autorità marittima.



