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Antonella Russo attacca i vertici di ATM e difende i lavoratori dell’azienda trasporti di Messina: «Basta intimidazioni nei confronti dei dipendenti»

- 07/05/2026

La candidata sindaca del centrosinistra Antonella Russo interviene duramente sulla nota diffusa dall’ Amministratore Unico di ATM S.p.A. Piero Cami e sul clima interno all’Azienda.

«Il diritto allo sciopero è un diritto costituzionalmente garantito – afferma Antonella Russo – e l’Azienda dovrebbe interrogarsi sulle ragioni che spingono i lavoratori a protestare, anziché assumere atteggiamenti che vengono percepiti come ritorsivi. Noi non entriamo nel merito delle contestazioni specifiche, ma leggiamo ciò che raccontano i lavoratori e ai lavoratori crediamo».

La candidata sindaca del centrosinistra sottolinea come, secondo quanto già messo in evidenza e a più riprese dalle sigle sindacali Filt Cgil, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Orsa Trasporti, all’interno di ATM si respirerebbe un clima di forte tensione. Russo punta il dito contro un modello organizzativo che scarica ogni responsabilità sui conducenti: «Qualsiasi disservizio viene imputato ai lavoratori. Se un utente si lamenta, la colpa ricade sempre sul conducente, anche quando le problematiche dipendono dall’organizzazione aziendale. Di notte, inoltre, molti autisti sono costretti a svolgere anche il ruolo di bigliettai, perché dopo le 22 non è previsto personale dedicato. Tutto questo genera un clima pesante che non valorizza la forza lavoro».

Nel mirino anche la gestione dei turni e dei tempi di percorrenza. «Non esiste un piano di esercizio che tenga realmente conto delle diverse condizioni del traffico nelle varie fasce orarie della giornata. Che prenda in considerazione l’isolamento delle periferie. Così come non esiste un piano di esercizio estivo, che corrisponda a diverse esigenze degli utenti rispetto a quello invernale, e questo in passato l’abbiamo invano evidenziato. I lavoratori vengono obbligati a rispettare rigidamente gli orari delle corse anche quando il traffico rende impossibile farlo. Tutto ciò aumenta il rischio di ritardi, o anche di incidenti, di cui poi sono chiamati a rispondere sempre i lavoratori.

La candidata del centrosinistra, Antonella Russo, evidenzia inoltre le difficoltà quotidiane affrontate dal personale anche sotto il profilo dei servizi essenziali: «Per lungo tempo i lavoratori non hanno avuto nemmeno la possibilità di usufruire di servizi igienici adeguati. Pare che solo un mese fa sarebbero comparsi alcuni bagni chimici in qualche capolinea, mentre prima i dipendenti erano costretti, quando possibile, a chiedere ospitalità ai bar eventualmente aperti nei momenti di sosta dei bus».Sulla questione stato di agitazione indetto dalle sigle sindacali, la Russo sottolinea come «la replica dell’azienda allo sciopero dei lavoratori è stata assolutamente inaccettabile. Un’amministrazione seria dovrebbe ascoltare il disagio dei dipendenti e aprire un confronto vero, non alimentare ulteriormente tensioni e conflitti con i dipendenti».

Per Antonella Russo «la tutela dei lavoratori e la qualità del trasporto pubblico sono temi strettamente collegati» e «non può esistere un servizio efficiente senza il rispetto della dignità di chi ogni giorno garantisce la mobilità dei cittadini messinesi e deve farlo lavorando in serenità. L’Azienda non addossi ai dipendenti le conseguenze della propria disorganizzazione».