
Il Direttore Generale dell’Asp di Messina, Giuseppe Cuccì, insieme a tutta la Direzione Strategica aziendale, composta anche dal direttore amministrativo Giancarlo Niutta e dal direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi, supportati dal dirigente generale del Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico, Giacomo Scalzo, e dal dirigente del servizio 10 “Sanità Veterinaria”, Pietro Schembri, hanno raggiunto un risultato atteso da più di vent’anni dai lavoratori del mondo sanitario: finalmente tutti i Medici Veterinari Specialisti Ambulatoriali ottengono il traguardo del completamento orario di 38 ore lavorative a settimana.
I Servizi Veterinari, parte integrante del Servizio Sanitario Nazionale, svolgono tutte le attività comprese dal Piano di Prevenzione Nazionale e Regionale e rientranti nei Lea, quali: i controlli su alimenti come miele, uova, carne, pesce, latte e derivati del latte; si occupano di salute animale controllando tutti gli animali presenti negli stabilimenti di allevamento bovino, ovino e caprino, garantendo la sicurezza delle movimentazioni di equidi, suini e finanche delle api; verificano la biosicurezza degli allevamenti, il benessere animale, l’alimentazione animale, la farmacosorveglianza e sono parte attiva della lotta al randagismo. Tutte attività finalizzate a garantire la salute della collettività.
Da sempre i Medici Veterinari Dirigenti e Specialisti Ambulatoriali, fianco a fianco, hanno fornito supporto scientifico e normativo agli operatori del territorio contribuendo alla loro crescita professionale e hanno garantito la sicurezza degli alimenti di origine animale prodotti nel nostro stesso territorio. Oggi, con l’incremento orario di una fetta importante di professionisti, si potranno svolgere azioni sempre più incisive per la risoluzione delle problematiche sanitarie che da sempre affliggono gli allevamenti bovini e ovicaprini portando all’eradicazione di malattie come la Brucellosi e la Tubercolosi e permettendo la crescita economica di un comparto, quello zootecnico, che oggi sta soffrendo le restrizioni dettate da normative sanitarie sempre più stringenti.
La Direzione Strategica consapevole dell’importanza delle attività svolte da tutto il personale del Dipartimento di Prevenzione Veterinario, supportata dalle Autorità Regionali vicine al mondo veterinario, oggi ha scelto di dimostrare la fiducia che ripone nella componente specialistica ambulatoriale certa che le scelte di oggi porteranno alla crescita economica di un comparto, quello zootecnico e non solo, che da sempre rappresenta la storia della nostra provincia e il vero custode del territorio.





