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Musolino alle Masse di Messina: “Basta con il centralismo delle partecipate. Per cambiare serve un voto responsabile”

- 04/05/2026

L’esponente di Italia Viva denuncia l’esautoramento dei quartieri a favore delle società partecipate e lancia un appello agli elettori: “Sostenete i vostri candidati locali, ma scegliete un’alternativa per la guida della città”. Duro attacco alla Città Metropolitana sulla sicurezza del territorio.

Messina, 4 maggio 2026 – La gestione centralista dell’amministrazione comunale, lo strapotere delle società partecipate che hanno esautorato le circoscrizioni e la necessità di un cambio di rotta radicale attraverso un voto ad un sindaco diverso. Sono questi i temi al centro dell’intervento della senatrice di Italia Viva, Dafne Musolino, svoltosi ieri pomeriggio alle Masse di Messina in occasione di un incontro dei candidati sindaci di Messina con la cittadinanza residente. La senatrice ha duramente criticato il modello amministrativo dell’attuale giunta, evidenziando le gravi carenze nella gestione del territorio e la mancanza di trasparenza sulle emergenze.

La volontà dell’amministrazione è chiara: mantenere una gestione centralista, delegando tutto alle società partecipate“, dichiara la senatrice Dafne Musolino. “Oggi non è più il dipartimento comunale a occuparsi della manutenzione delle strade, della pulizia, della raccolta dei rifiuti, del verde o della rete idrica. Tutto è in capo alle partecipate, che agiscono con una spesa più agile e minori controlli. Il risultato pratico è che i quartieri e i loro presidenti sono stati completamente svuotati di ogni autonomia. Se un cittadino segnala un problema con l’acqua o con l’illuminazione, la circoscrizione è costretta a elemosinare l’intervento al presidente della singola partecipata. Parliamoci chiaro: a questo punto lasciamo solo le società partecipate e togliamo di mezzo i quartieri, oppure troviamo il coraggio di cambiare radicalmente la linea politica e amministrativa”.

La senatrice si è poi rivolta direttamente agli elettori delle Masse, indicando una chiara strategia per le urne: “Non pensate che basti votare il candidato alla circoscrizione legato alla vostra appartenenza politica per sentirvi a posto. Se non si cambia l’intera linea di comando, non cambierà mai nulla. Sostenete il vostro candidato di quartiere, ed abbiate il coraggio di votare un candidato sindaco che rappresenti un’alternativa concreta a questo sistema“.

L’intervento ha poi toccato il tema della sicurezza del territorio, con un duro attacco ai vertici della Città Metropolitana: “Se questa di Basile e De Luca fosse una buona amministrazione, quando la strada è crollata per la seconda volta, l’attuale vicepresidente della Città Metropolitana non sarebbe andato in televisione a liquidare la frana definendola ‘un piccolo cedimento’ di quanto era già accaduto. È una vergogna. Questo atteggiamento denota la totale non conoscenza del territorio e dei suoi reali pericoli”.

La senatrice ha voluto ricordare i tragici incendi del 2023 che hanno colpito la zona, elogiando chi è intervenuto in prima linea per salvare la comunità: “Non dobbiamo mai dimenticare che in occasione di quei roghi disastrosi a salvare le Masse è stata la prontezza del prete locale. Facendo suonare a martello le campane, ha fatto uscire tempestivamente i cittadini dalle loro case, sospendendo e rinviando persino le attività dell’oratorio perché temeva che qualcuno potesse incappare in un incidente. Quella è stata un’azione provvidenziale, ma soprattutto la dimostrazione di un amore genuino per il proprio territorio. Un amore e una lungimiranza che agli attuali amministratori locali mancano del tutto”.