
Roma, 21 apr. – “Meloni, con la legge di Bilancio, ha alzato le accise per sei anni, e poi le ha abbassate per 20 giorni. E’ evidente che questo intervento, che per altro si è gia’ esaurito, non dà nessuno slancio all’economia“. Lo dice la senatrice di Italia viva, Dafne Musolino, vice capogruppo a palazzo Madama nel dibattito sul decreto Carburanti.
“Oltre ai vantaggi molto limitati per gli automobilisti, ci dovrebbe essere un sostegno al settore dell’autotrasporto, che invece è di fatto azzerato dal mancato rimborso che i professionisti ricevono dallo Stato. Il credito di imposta poi – aggiunge Musolino – qualcuno lo riceverà, forse, l’anno prossimo, mentre il pieno al camion gli autotrasportatori devono farlo oggi. E a dirlo sono essi stessi, e infatti in Sicilia stanno protestando e bloccando i rifornimenti, salvo poi sospendere la protesta in attesa dell’incontro con il ministro Salvini. Ma quello che è più grave è il taglio lineare applicato a sanità, istruzione, editoria, per trovare questi 500 milioni di euro. Quando si taglia il fondo ai Lea del servizio sanitario nazionale, significa che non si sa che pesci pigliare”, osserva.(AGI)





