
Riceviamo e pubblichiamo
Maria Carulli, Vice-Presidente del Consiglio Comunale e rappresentante del Movimento “Riprendiamoci Spadafora” e di “Fratelli d’Italia”, insieme al coordinatore Pinuccio Nomefermo, interviene con fermezza in merito alle recenti dichiarazioni rilasciate dal Sindaco sulle testate “Voce di Sicilia e Gazzetta del Sud”.
Con una nota formale protocollata in data odierna, i rappresentanti affermano che in tali dichiarazioni Il Signor Sindaco utilizza espressioni quali: “Nessun blitz “,“Non un colpo di mano natalizio”, “Non erano impegnati a scartare regali natalizi per costruttori”, “lanciare accuse nel mucchio”, “Gridare allo scandalo ,“Manovre”, “Come se il Comune fosse una zona franca priva di regole”,“ gridare al lupo”. In virtù di ciò, invitano anche per il futuro, il Signor Sindaco a leggere con più attenzione le nostre dichiarazioni in quanto non abbiamo usato nessuna delle frasi da lei sopra utilizzate, ma sono solo il frutto di una sua personale interpretazione, da cui prendiamo ampiamente le distanze che non rispecchiano la forma e la sostanza del nostro intervento, purtroppo, le comunichiamo che abbiamo utilizzato le seguenti frasi, che evidenziano il senso del nostro intervento. “Richiesta presidio legalità”, “ promuovere il coinvolgimento attivo della cittadinanza e delle associazioni di categoria attraverso audizioni e incontri pubblici,“ ,“attenzione sull’ operato dell’amministrazione comunale, segnalando ove necessario,”, “vigilando costantemente sull’andamento».
Confermiamo però, che le dichiarazioni del Sindaco ci confortano ulteriormente, circa la bontà del nostro operato affermano Carulli e Nomefermo.





