
ROMA, 10 ottobre 2024
Nella giornata di oggi Matteo Renzi, interpellato dai cronisti in Senato, a margine del question time si era soffermato sullo scontro tra maggioranza e opposizione sul nome da eleggere per la corte costituzionale, dopo il fallito blitz delle forze di governo, che hanno cercato di eleggere Francesco Saverio Marini. “Ci hanno avvicinato -racconta Renzi -. Noi abbiamo due voti in Commissione di Vigilanza e i voti di 15 parlamentari. Sono andato su da La Russa, prima di litigarci in Aula, e gli ho detto scusami ci sono tentativi di andare a prendere uno per uno i nostri, l’altro giorno lui è andato a pranzo con la Musolino”. Tentativo andato in fumo e respinto al mittente dalla Senatrice Dafne Musolino. Sobrietà, compostezza e coerenza istituzionale che è stata riconosciuta dal capogruppo al Senato di Italia Viva a nome del partito:
“A nome mio personale e di tutto il gruppo di Italia Viva-Il Centro-Renew Europe desidero ringraziare la collega senatrice Dafne Musolino, che in questi giorni ha aggiunto al suo apprezzato impegno quotidiano che svolge, con particolare riguardo e attenzione per il Sud e le autonomie, una dimostrazione di cosa significhi la lealta’ nei confronti di una comunita’ politica e la schiena dritta nei momenti topici della politica. Grazie Dafne!“.










