
Nota stampa FAISA CISAL – Coord.re Regionale Autolinee Private Salvatore Crisafulli
PATTI – Il Tribunale del Lavoro ha dichiarato nullo il licenziamento intimato dalla Camarda e Drago S.r.l., riconoscendone la natura ritorsiva e discriminatoria nei confronti di un lavoratore iscritto al sindacato. Il provvedimento, impugnato con l’assistenza dell’avvocato Antonio Daniele D’Orazio, è stato ritenuto privo di fondamento disciplinare e utilizzato quale strumento di repressione dell’attività sindacale, colpendo un lavoratore ritenuto “scomodo” per il suo impegno nelle vertenze contro l’azienda.
Il Giudice ha disposto la reintegrazione immediata nel posto di lavoro, oltre al risarcimento economico e al versamento dei contributi, sancendo l’assenza di qualsiasi reale giustificazione disciplinare. La vicenda si inserisce in un contesto più ampio di criticità: secondo quanto denunciato. Una situazione che, nel suo complesso, evidenzia un quadro caratterizzato da pressioni, irregolarità e atteggiamenti intimidatori, in aperto contrasto con i principi di tutela del lavoro e libertà sindacale. Questa sentenza è di una gravità assoluta, dichiara Salvatore Crisafulli Coordinatore Regionale Autolinee Private FAISA CISAL SICILIA, e conferma ciò che denunciamo da anni. Alla Camarda e Drago si è arrivati a colpire un lavoratore esclusivamente per la sua iscrizione al sindacato, configurando un comportamento ritorsivo che non può essere tollerato. Non è un episodio isolato. Da tempo segnaliamo comportamenti irregolari da parte di questa azienda, confermate dalle numerose sanzioni elevate dalla Polizia Stradale e dal provvedimenti dell’Ispettorato del Lavoro.
Nonostante ciò, si continua a perpetrare l’illegittimo nel silenzio più totale dell’Assessorato. Ancora più grave è il fatto che, secondo quanto ci risulta, la società continui a far lavorare il dipendente ‘socio’ non in regola, mentre permangono violazioni su sicurezza, orari e tempi di guida e riposo. Un quadro che impone interventi immediati. un sentito ringraziamento all’avvocato Antonio Daniele D’Orazio per l’ottimo lavoro svolto nella tutela del lavoratore e per la professionalità dimostrata nel corso dell’intero procedimento. Come FAISA CISAL continueremo a vigilare e a denunciare ogni abuso, tutelando con determinazione i lavoratori e la libertà sindacale.




