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Vara di Messina, il Gruppo Storico rompe con il Comune “Basta non si può organizzare in soli venti giorni”. Intanto confermato contributo regionale da 40 mila euro

- 03/07/2024

“Il Gruppo Storico della Vara comunica, che da questo preciso momento, la nostra collaborazione con l’attuale amministrazione comunale e il Comune di Messina, riguardo l’ organizzazione dell’edizione della Vara 2024, si interrompe qui. Tante le promesse non mantenute per ciò che riguarda il totale restauro della Machina Votiva, riconoscimento ufficiale del Gruppo non rinnovato dall’anno 2023 fino allo stato attuale, mancata programmazione, assenza totale di progetti, di volontà, sono stati numerosi i nostri appelli, ma purtroppo inascoltati”. Lo si legge sulla pagina social del Gruppo Storico della Vara. Una rottura clamorosa ma neanche tanto dopo che già durante l’edizione dello scorso anno i malumori circa il mancato restauro e la dovuta manutenzione della macchina votiva non erano stati impegni portati a termine dall’Amministrazione Basile. Rottura che accade proprio l’anno in cui Messina riceverà lo stesso contributo regionale di Palermo e Catania per feste patronali importanti come quella di Messina. Quarantamila euro che la manifestazione della Vara potrà ottenere grazie all’interessamento dell’assessore regionale allo Sport, Turismo e Spettacolo Elvira Amata.

La rottura del Gruppo Storico della Vara con il Comune non è cosa di poco conto in quanto sta proprio in capo al Gruppo ed al loro impegno la concreta realizzazione dell’evento che potrebbe adesso essere in pericolo.

“La fede e la devozione impongono senso di responsabilità, mancano tutte le condizioni per continuare questo percorso insieme. La Vara richiedere un’organizzazione forte e compatta, tutto ciò ad oggi è solo utopia, è impensabile “organizzare” un evento di questa portata, l’ evento principale di questa Città, in soli 20 giorni lavorativi“, continua il Gruppo Storico della Vara che conclude, “Questo Gruppo collaborerà con la Curia qualora fosse richiesto, e rimarrà sempre a disposizione dei tantissimi devoti. Viva Maria“.