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PUMS, Il PD valuterà nell’interesse della città. “Basile non ha i numeri per amministrare e le destre strumentalizzano”

- 15/06/2024

Nota stampa PD MESSINA

Nella città di Messina il PD esercita il ruolo di opposizione in Consiglio Comunale, rappresentando un elemento qualificante che, a partire dai temi e dalle proposte, intende rafforzare quelle alleanze sociali dentro la comunità messinese nella prospettiva di un’aggregazione ampia e coesa che si candidi al governo della città.

Il dibattito degli ultimi giorni relativo alla delibera di approvazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile – PUMS rischia di trasformarsi in una sterile caciara caratterizzata da polemiche inutili e pretestuose.

Innanzitutto, giova ricordare come questo strumento sia istituito dai governi di centro-sinistra, sotto la guida dell’allora Ministro dei Trasporti, Graziano del Rio. Si tratta, quindi, di un piano strategico che secondo le linee dell’Unione Europea ha la finalità di migliorare e qualificare la mobilità nei grandi centri urbani nella prospettiva della sostenibilità ambientale.

Il gruppo consiliare democratico al Comune di Messina ha, in questi anni, seguito l’iter di questa proposta evidenziandone limiti ed opportunità, proponendo aggiustamenti e modifiche, e in questa prospettiva si appresta ad esprimere il proprio voto in aula. In vista della votazione si è tenuto un confronto con il Coordinamento Provinciale del Partito Democratico di Messina e una ulteriore fase di ascolto di tutti gli stakeholder, a partire dalle associazioni ambientaliste.

Parallelamente, in questo quadro si registra, l’evoluzione dei rapporti di forza in Consiglio Comunale – e, a ben guardare, anche in città – che ci consegna il fatto, inequivocabile, che l’Amministrazione Comunale e l’aggregazione deluchiana nel suo complesso non ha più la maggioranza. Il problema, a differenza di quanto affermato da alcuni commentatori più o meno autorevoli, non è il voto che esprimerà il Partito Democratico, da opposizione responsabile e radicata sui temi. La vera questione politica è che, di fronte ad un provvedimento di natura strategica e a cui sono legate possibili linee di finanziamento di natura strategica e a cui sono legate possibili linee di finanziamento per migliorare la qualità della vita in città, la compagine del Sindaco Federico Basile non è autosufficiente. Dal canto loro le forze di centrodestra n consiglio comunale svolgono un’azione di strumentalizzazione politica utilizzando artatamente alcune presunte criticità del piano: bene, non le abbiamo viste così attente in passato, anche per delibere e scelte amministrative molto più significative per la maggioranza.

Il Partito Democratico non accetta lezioni da nessuno rispetto al rigore e alla serietà di un’opposizione senza sconti all’Amministrazione Basile con l’unico limite dell’interesse della città e nella prospettiva di gettare le basi per un’alternativa progressiva per la città.