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INTERCETTAZIONI CONVERSAZIONI CRIPTATE – GALLO (SCN): “NECESSARIA NORMA INTERPRETATIVA PER SALVARE PROVE FONDAMENTALI”

- 07/11/2023

“Nell’audizione di oggi in Commissione Antimafia con il Procuratore della Repubblica del Distretto di Lecce, Leone De Castris, è emerso come le organizzazioni criminali ricorrano sempre più frequentemente alle piattaforme informatiche che consentono conversazioni criptate. Si sono verificati casi in cui grazie alla collaborazione della polizia francese e olandese sono state “bucate” queste piattaforme intercettandone il contenuto. Ora, a seguito di una recente sentenza della Cassazione, le prove assunte in questo modo- che hanno consentito importanti operazioni antimafia in Puglia – rischiano di essere considerate inutilizzabili, perché quel tipo di captazione è ritenuta assimilabile alle intercettazioni e pertanto andava preventivamente autorizzata dal giudice. Prove valide in Olanda e Francia ma inservibili in Italia. Per non rischiare di far decadere prove fondamentali, raccolte dal 2021 ad oggi, è necessaria una norma interpretativa da parte dell’Italia che chiarisca il carattere eccezionale per cui l’autorizzazione preventiva del giudice può essere razionalmente bypassata.  Lo sforzo investigativo contro la mafia ma anche verso le organizzazioni terroristiche rischia altrimenti di essere vanificato.”

Lo afferma, in una dichiarazione, l’on. Francesco Gallo, deputato di Sud chiama Nord e componente la Commissione parlamentare antimafia.