“Gentilissima Garante dei Disabili del Comune di Messina, le scriventi associazioni di familiari di bambini e ragazzi affetti dal disturbo dello spettro autistico, essendo stati presi in giro sia dall’ASP di Messina nella persona del Commissario Straordinario dott. Dino Alagna e dal Comune di Messina nella persona del Sindaco Federico Basile e dell’Assessore ai Servizi Sociali Alessandra Calafiore, chiedono alla signoria sua di voler convocare presso il Comune di Messina il tavolo tecnico sull’autismo”.
Questo l’inizio della lettera delle associazioni di familiari di persone affette dal disturbo autistico e di Cittadinanzattiva alla Garante delle persone con disabilità del Comune di Messina, Tiziana De Maria. Un messaggio forte inviato da chi non ce la fa più. La questione è il Centro Diurno per l’autismo del quale non sembra esserci più notizia, nonostante le promesse del sindaco di Messina Federico Basile.
“In più occasioni abbiamo chiesto al dott. Alagna di voler convocare il tavolo tecnico e c’era stata data ampia disponibilità al punto che il signor Salvatore Potenzone dell’Associazione “Nati per la Vita” era stato incaricato di contattare tutti gli enti necessari per poter dare un contributo (Asp, Policlinico, IRCCS, Università, Ufficio VIII Ambito Territoriale di Messina, CNR, INPS, Comune di Messina e tutte le associazioni dei familiari). Dopo aver individuato i rappresentanti di tutti gli enti interessati, ad oggi da parte dell’Asp non ci è pervenuta nessuna convocazione del tavolo, nonostante i ripetuti solleciti.
Il Sindaco del Comune di Messina il 9 novembre scorso ci ha convocato nel salone delle bandiere e in quella sede, anche alla Sua presenza, abbiamo posto tutta una serie di questioni alle quali il Dott. Basile avrebbe dovuto dare risposta in una nuova riunione che si sarebbe dovuta tenere dopo una decina di giorni. È trascorso oltre un mese, ma, ad oggi, neanche dal Comune si ha notizia di convocazione del tavolo Autismo.
L’urgenza della riunione riguarda decine di questioni importanti con in testa la questione del centro diurno dell’istituto marino di Mortelle. In tutte le riunioni a cui abbiamo partecipato all’ASP e al Comune la volontà da parte di tutti è sempre stata quella di gestirlo direttamente dall’ASP, mentre, ci giungono voci che si voglia scegliere una strada diversa. Si sappia che su questa questione le associazioni faranno le barricate anche con proteste eclatanti.
Conoscendo la Sua grande sensibilità verso la disabilità in generale e verso i soggetti affetti dal disturbo dello spettro autistico, confidiamo che Lei si possa fare carico della convocazione anche in sede Prefettizia in tempo brevi”.



