

Passata la burrasca, si riprende a navigare. E, soprattutto, a nominare. Archiviata la fibrillazione per le pendenze al Tar che avevano di fatto messo in stand-by una parte della macchina amministrativa di Palazzo Zanca, il sindaco Federico Basile torna a sbloccare le caselle degli esperti. I decreti, freschi di pubblicazione all’Albo pretorio, raccontano di un riassetto che privilegia l’usato sicuro e la continuità politica, attingendo a piene mani dal bacino di “Sud chiama Nord” e dai volti noti della precedente amministrazione.
È un ritorno in prima linea, ad esempio, quello di Emilio Fragale. Già capo di gabinetto nella scorsa legislatura, torna a gravitare nell’orbita del primo cittadino con un incarico strategico: si occuperà di approfondimenti tecnico-giuridici e politico-istituzionali. Una sorta di bussola per le scelte più delicate. Non è da meno il peso specifico affidato all’avvocato Giuseppe Laface: chiusa l’esperienza da amministratore unico di MessinaServizi, per lui si aprono le porte della Programmazione strategica, con una delega cruciale su società partecipate, infrastrutture e trasporti nell’Area dello Stretto.
Nel mosaico di nomine c’è poi spazio per chi ha ricevuto la doppia benedizione. È il caso della dottoressa dell’Asp Giovanna Genitori, il cui ingresso era stato annunciato in pompa magna già lo scorso dicembre, in una delle consuete conferenze stampa del movimento, alla presenza non solo di Basile ma anche del leader Cateno De Luca. A lei toccherà supportare la giunta in materia sanitaria e sociosanitaria, con un focus mirato su prevenzione e promozione della salute.
Ma il capitolo politicamente più succoso è senza dubbio quello sportivo. Il decreto di Palazzo Zanca certifica, nero su bianco, la pace fatta con Cristina Correnti. Soltanto lo scorso settembre, la presidente della Federazione Italiana Pallacanestro aveva affidato a un lungo e amaro sfogo sui social la sua rinuncia al ruolo, denunciando le croniche difficoltà del settore a Messina e sottolineando come lo sport non potesse ridursi a “soltanto attività, eventi o gestione dell’esistente”. Uno strappo netto, o almeno così sembrava. Un lungo faccia a faccia il giorno successivo ha evidentemente sanato la frattura: alla Correnti va ufficialmente il compito di valorizzare gli impianti sportivi e di sviluppare le attività agonistiche cittadine.
A completare il quadro della squadra di Basile ci sono altre conferme e ritorni mirati. Massimiliano Vita, già candidato alle ultime elezioni nella lista “Amo Messina” e presidente della cooperativa Radio Taxi Jolli, seguirà con pragmatismo tematiche a lui affini: il servizio taxi e l’innovazione tecnologica applicata alla mobilità. Per l’ex soprintendente Mirella Vinci si tratta invece di un ritorno alla tutela del bello: si occuperà del recupero del patrimonio storico e monumentale, con i fari puntati sulla Real Cittadella, le antiche fortificazioni, la Dogana e le fontane storiche. Stesso discorso per Paolo Saglimbeni, che riprende saldamente in mano il dossier sul Piano strategico, lo sviluppo del Terzo Settore, l’economia sociale e la partecipazione delle comunità locali.


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