Abuso dei termini: “intimidazione” da salotto e “onorevoli” senza onore. Ecco cosa si rischia
L’uso disinvolto di parole grondanti sangue per le scaramucce di palazzo svuota di significato il termine «intimidazione». Uno scempio linguistico che si trasforma in un intollerabile schiaffo a chi le minacce dei clan le subisce per davvero sulla propria pelle. Ormai basta un’occhiataccia in Transatlantico, in aula consiliare, nei corridoi della sede comunale, un tweet […]



