


Alla vigilia della sfida contro il Mazzarrone, in programma domani allo stadio “Giovanni Celeste”, il direttore sportivo dell’ACR Messina, Maurizio Pellegrino, ha incontrato questa mattina gli organi di informazione in occasione della consueta conferenza stampa pre-match. Al centro dell’incontro il difficile momento che sta attraversando la società dopo la recente decisione della giustizia sportiva.
Pellegrino ha sottolineato gli aspetti che, a suo giudizio, meritano ulteriori approfondimenti: “Quello che trovo particolarmente difficile da comprendere è che tutto sia avvenuto all’interno di una situazione sottoposta ai controlli degli organi competenti. Una società che acquista in assoluta buona fede, dopo aver ricevuto rassicurazioni, si ritrova oggi a dover affrontare conseguenze così pesanti. È una vicenda che va approfondita. Spero che la società faccia valere i propri diritti fino in fondo, ricorrendo a tutti gli organi competenti”.
Una vicenda che, inevitabilmente, ha avuto ripercussioni sull’ambiente giallorosso. Ma il messaggio di Pellegrino alla squadra è chiaro: non è il momento di fermarsi. “Se qualcuno pensa che il campionato sia finito qui, è meglio che cambi idea subito. Ci sentiamo ancora più forti, più determinati e più arrabbiati. Non faremo sconti a nessuno e metteremo ancora più rabbia in campo, cercando di dare il massimo in ogni partita. Domani giochiamo ed è giusto che adesso i nostri pensieri siano rivolti soltanto alla partita”, sottolinea il direttore sportivo.
Pellegrino ha ribadito la fiducia nel progetto sportivo e nelle qualità del gruppo: “È inutile girarci intorno: 20 punti di penalizzazione compromettono il progetto di una vittoria immediata del campionato. Dobbiamo essere onesti e riconoscere che tutto è cambiato. Vincere il campionato in classifica è diventato quasi impossibile, ma noi abbiamo intenzione di vincerlo sul campo. Continueremo a giocare ogni partita con l’obiettivo di ottenere il massimo, senza concedere un solo centimetro a nessuno”.
Il direttore sportivo ha poi lanciato un appello alla città e alla tifoseria: “Dobbiamo stare necessariamente tutti dalla stessa parte. La squadra e la società hanno bisogno di sentire la vicinanza della città. Mi piace pensare che tra qualche mese questa penalizzazione possa essere rivista e che, a quel punto, potremmo guardarci indietro e renderci conto di quanto sarebbe stato importante essere rimasti uniti. Messina deve stringersi intorno a chi la rappresenta. Troppe divisioni e contrapposizioni non fanno bene a nessuno”.
Infine, parole di grande fiducia nei confronti di mister Torrisi, dello staff tecnico e dei calciatori: “Il nostro allenatore è una persona vera che trasmette tutto quello che ha. Inoltre, abbiamo un gruppo di giocatori straordinari. È difficile trovare un gruppo con questi valori. La reazione che ho visto tra ieri e oggi è stata qualcosa di fuori dal comune; sono ragazzi che hanno subito un colpo importante, ma che hanno immediatamente manifestato la volontà di pensare alla partita e andare avanti”.

Segui Voce di Popolo su Google
Aggiungici alle tue Fonti preferite per trovare più facilmente le nostre notizie su Google.







