



La Capitaneria di Porto informa che nello specchio acqueo antistante la foce del torrente Annunziata del Comune di
Messina, nel punto di coordinate geografiche (WGS 84) Latitudine: 38° 12′ 59,7′′ N Longitudine: 015° 34′ 06,0′′ E, per un raggio di 30 metri (area ALFA), saranno effettuate operazioni di ispezione e bonifica a cura del personale specializzato del Nucleo SDAI della Marina Militare di Augusta, secondo il seguente cronoprogramma:
- Lunedì 19 ottobre 2026: dalle ore 13:30 fino al tramonto;
- Martedì 20 ottobre 2026: dalle ore 08:30 fino al tramonto;
- Mercoledì 21 ottobre 2026: dalle ore 08:30 fino al tramonto;
- Giovedì 22 ottobre 2026: dalle ore 08:30 fino al tramonto;
- Venerdì 23 ottobre 2026: dalle ore 08:30 fino al tramonto;
- Lunedì 26 ottobre 2026: dalle ore 08:30 fino al tramonto;
- Martedì 27 ottobre 2026: dalle ore 08:30 fino al tramonto;
- Mercoledì 28 ottobre 2026: dalle ore 09:00 fino al tramonto;
- Giovedì 29 ottobre 2026: dalle ore 09:30 fino al tramonto;
- Venerdì 30 ottobre 2026: dalle ore 10:30 fino al tramonto.
Le operazioni saranno finalizzate all’ispezione dell’area e all’individuazione e identificazione degli oggetti sommersi. Qualora venga accertata la presenza di ordigni bellici, le eventuali successive attività di messa in sicurezza, rimozione, trasferimento e neutralizzazione o brillamento saranno effettuate dal personale militare specializzato, secondo le valutazioni tecniche e le
procedure di sicurezza applicabili.
Le operazioni di trasferimento di eventuali ordigni bellici saranno eseguite dalle unità appartenenti alla Guardia Costiera ed il loro brillamento avrà luogo nella zona di mare (AREA BRAVO) posta a circa 2.75 miglia nautiche al traverso dell’aeroporto Tito Minniti di Reggio Calabria e più precisamente nell’area avente centro nel punto di coordinate geografiche G.P.S. (datum W.G.S.’84) Latitudine: 38° 04’42.9’’ N – Longitudine: 015° 34’29.5’’E e raggio 1 miglio nautico.
ORDINA
Articolo 1 (Disciplina delle operazioni)
- Le operazioni di ispezione e bonifica dello specchio acqueo antistante la foce del torrente Annunziata, nel Comune di Messina, sono eseguite dal personale specializzato del Nucleo SDAI della Marina Militare di Augusta, secondo le modalità tecniche e operative stabilite dagli organi militari competenti.
- Qualora gli oggetti sommersi siano identificati come ordigni bellici, le attività di messa in sicurezza, eventuale rimozione e trasferimento, nonché l’eventuale neutralizzazione o brillamento, sono eseguite esclusivamente dal personale militare specializzato, secondo le valutazioni tecniche e le procedure di sicurezza applicabili.
Articolo 2
(Divieti e misure di sicurezza)
- Durante lo svolgimento delle operazioni è vietato alle unità navali non autorizzate avvicinarsi all’area di intervento e interferire con le attività del personale specializzato.
- Negli specchi acquei interessati dalle operazioni di cui al rende noto, sono applicabili i divieti di navigazione, transito, sosta, ancoraggio, pesca, immersione subacquea e ogni altra attività incompatibile con le esigenze di sicurezza delle operazioni.
- Le unità navali in navigazione nelle aree limitrofe sono tenute a prestare la massima attenzione, a mantenersi a distanza di sicurezza e a osservare le disposizioni impartite dall’Autorità marittima e dalle unità impegnate nel dispositivo di sicurezza.
Articolo 3
(Unità autorizzate)
Sono consentite le attività dei mezzi navali e del personale della Marina Militare, della Guardia Costiera e degli altri soggetti istituzionali espressamente autorizzati, limitatamente a quanto necessario per l’esecuzione delle operazioni e nel rispetto delle rispettive competenze.
Le ulteriori unità eventualmente necessarie al supporto delle attività potranno operare previa autorizzazione dell’Autorità marittima, ove prevista.
Articolo 4
(Disposizioni finali e sanzioni)
È fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente Ordinanza. Salvo che il fatto costituisca un più grave reato, le violazioni delle disposizioni contenute nella presente Ordinanza saranno perseguite ai sensi delle norme vigenti applicabili, ivi compresi, ove ne ricorrano i presupposti, gli articoli 1164 e 1231 del Codice della navigazione.
Per le violazioni commesse mediante la conduzione di unità da diporto si applicano, ove ne ricorrano i presupposti, le pertinenti disposizioni del decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171, e successive modificazioni.
La presente Ordinanza è pubblicata secondo le modalità previste per gli atti dell’Autorità marittima.




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