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Torre Faro, il nuovo hub Atm finisce nel mirino degli ambientalisti: esposto su iter e rischio idrogeologico

- 13/10/2026
Torre Faro, il nuovo hub Atm finisce nel mirino degli ambientalisti: esposto su iter e rischio idrogeologico
Torre Faro, il nuovo hub Atm finisce nel mirino degli ambientalisti: esposto su iter e rischio idrogeologico
Torre Faro, il nuovo hub Atm finisce nel mirino degli ambientalisti: esposto su iter e rischio idrogeologico

Non c’è pace per il nuovo hub dell’Atm a Torre Faro. Il progetto del parcheggio all’incrocio tra via Circuito e via Nuova, all’altezza della statua di Padre Pio, si scontra ora con un duro altolà di matrice ecologista. Il Wwf Sicilia nord orientale e l’Associazione Mediterranea per la Natura (Man) hanno inviato una formale diffida al Comune di Messina, all’assessorato regionale a Territorio e Ambiente e agli enti competenti, intimando lo stop dei lavori, consegnati a fine settembre, qualora non sia stata completata la Valutazione di incidenza ambientale.

Il nodo centrale sollevato dalle associazioni è un presunto vuoto documentale. Spulciando il portale della Regione Siciliana dedicato alle valutazioni ambientali, le due sigle non hanno trovato alcuna traccia della pratica. Inserendo la parola chiave “parcheggi”, il sistema restituisce solo un procedimento relativo a una pista ciclabile. Da qui la richiesta urgente di ottenere le carte progettuali per fare luce sull’iter amministrativo effettivamente adottato per un’opera che insiste su un quadrante di altissimo pregio naturalistico.

L’intervento ricade infatti in piena Zona di protezione speciale, a un passo dalla Zona speciale di conservazione e dalla Riserva naturale orientata Laguna di Capo Peloro. L’allarme di Wwf e Man si concentra sui previsti impatti sul suolo: colmamenti, impermeabilizzazione, scavi e realizzazione di serbatoi per il trattamento delle acque di prima pioggia. Si tratta di operazioni che necessitano di una rigorosa valutazione per via delle interconnessioni idrologiche con il delicato sistema lagunare e il canale Margi. A destare ulteriore preoccupazione è la profondità della falda acquifera, rilevata ad appena due metri sotto il livello del mare in un lotto vicino, un dato che secondo gli ambientalisti rende d’obbligo un approfondimento mirato sull’area di scavo.

A rendere il quadro ancora più critico è la tenuta idraulica del territorio, messa a durissima prova di recente. L’ondata di maltempo del 21 settembre ha scaricato su Ganzirri 130,2 millimetri di pioggia e fino a 140 millimetri su Torre Faro nell’arco di dodici ore . Un evento estremo che ha allagato le strade e paralizzato la viabilità, confermando le evidenti fragilità strutturali della zona nella gestione delle acque meteoriche.

L’iniziativa ambientalista si innesta in un clima già rovente sul fronte politico. Da settimane l’opposizione chiede chiarezza sui contorni economici e strategici dell’operazione, che prevede la realizzazione di un capolinea per i bus e 32 stalli per le auto. Il terreno in questione appartiene all’imprenditore Roberto Ruggeri, fondatore del Sud Innovation Summit, ed è stato concesso in locazione ad Atm per nove anni a fronte di un canone complessivo di 330mila euro. Cifre e scelte logistiche su cui i gruppi consiliari pretendono risposte puntuali dall’amministrazione e dai vertici dell’azienda trasporti.

Ora, con la diffida di Wwf e Man, il fascicolo si allarga dalla gestione dei fondi pubblici alla tutela dell’ecosistema. L’accesso agli atti richiesto dalle associazioni sarà decisivo per stabilire se le ruspe abbiano tutte le autorizzazioni per operare o se le tutele del sistema lagunare di Capo Peloro siano state sottovalutate.

Torre Faro, il nuovo hub Atm finisce nel mirino degli ambientalisti: esposto su iter e rischio idrogeologico
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Giuseppe Bevacqua
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Giuseppe Bevacqua è giornalista e direttore di Voce di Popolo, laureato in Economia e abilitato dottore commercialista. Si occupa di cronaca, politica, amministrazione pubblica e approfondimenti, con particolare attenzione a Messina e alla Sicilia. Cura analisi, inchieste e commenti sui temi di interesse pubblico e sulle dinamiche del territorio.