
Commissione Bilancio straordinaria con dirigenti e revisori dei conti: Scurria ‘Servono risposte precise sul Piano di riequilibrio, sulle carenze di personale e sul funzionamento degli uffici’.

L’Amministrazione deve spiegare ai cittadini come stanno realmente le cose. Non è più tempo di risposte generiche o di rinvii: servono dati, responsabilità e soprattutto un quadro chiaro sulla situazione finanziaria del Comune, sulle condizioni degli uffici e sulla capacità dell’Ente di garantire servizi adeguati.
È con questo spirito che i gruppi di opposizione hanno chiesto la convocazione straordinaria della Seconda Commissione Bilancio, alla presenza di tutti i dirigenti comunali, per affrontare in maniera concreta le criticità della macchina amministrativa e verificare quali risposte l’Amministrazione intenda mettere in campo.
Al centro della richiesta c’è innanzitutto il personale. L’opposizione vuole conoscere, settore per settore, quali siano le scoperture di organico, quali uffici siano maggiormente in difficoltà e quali servizi stiano risentendo della carenza di risorse umane.
‘Non si può continuare a parlare di efficienza amministrativa senza affrontare il problema degli organici – sottolineano i gruppi di opposizione –. Quando mancano le persone, a risentirne sono gli uffici e, alla fine, i cittadini. Per questo chiediamo un confronto diretto con tutti i dirigenti e un quadro puntuale delle esigenze dei diversi dipartimenti’.
In questo contesto è stata sottoposta all’attenzione della Commissione la proposta del consigliere Gioveni sul personale, quale contributo concreto al confronto sulle esigenze dell’Ente e sulle possibili soluzioni per rafforzare la capacità operativa degli uffici.
La Commissione dovrà inoltre affrontare le criticità nell’organizzazione degli uffici e nell’erogazione dei servizi, verificando quali siano le difficoltà operative e quali interventi l’Amministrazione intenda adottare.
Ma c’è anche un altro fronte sul quale l’opposizione chiede risposte: i conti del Comune.
Il consigliere Scurria ha chiesto chiarimenti sul ritardo nella presentazione della proposta di deliberazione relativa al Rendiconto di gestione 2025, chiedendo di conoscere le ragioni del ritardo e l’attuale quadro finanziario dell’Ente.
Particolare attenzione è stata posta allo stato di attuazione del Piano di riequilibrio finanziario. Per questo è stata richiesta una seduta ad hoc con la presenza dei revisori dei conti, dedicata all’esame delle relazioni semestrali di monitoraggio trasmesse alla Corte dei conti.
‘Il Consiglio comunale deve essere messo nelle condizioni di conoscere e verificare – affermano i gruppi di opposizione –. Non possiamo limitarci a prendere atto di numeri e documenti: dobbiamo capire cosa sta accadendo e quali effetti le scelte dell’Amministrazione stanno producendo sui servizi e sull’organizzazione del Comune’.
Le domande poste all’Amministrazione sono precise:
- Perché il Rendiconto 2025 è in ritardo?
- A che punto è realmente il Piano di riequilibrio finanziario?
- Quali sono le carenze di personale nei diversi settori?
- Quali uffici e servizi stanno maggiormente risentendo delle scoperture di organico?
- Quali soluzioni concrete intende adottare l’Amministrazione?
‘Su questi temi non bastano rassicurazioni generiche. Servono dati, documenti, confronto e soluzioni. La Commissione Bilancio deve poter svolgere fino in fondo il proprio ruolo di controllo e indirizzo. I cittadini hanno diritto di sapere se il Comune dispone oggi delle risorse finanziarie, organizzative e umane necessarie per garantire servizi all’altezza delle loro esigenze’.








