9 views 2 min 0 Comment

I Carabinieri arrestano un 60enne per detenzione droga ai fini di spaccio. Sequestrati oltre 700 grammi di stupefacenti”

- 14/08/2026
carabinieri

Ieri pomeriggio, a Brolo, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Patti hanno arrestato in flagranza di reato un 60enne, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione è scattata quando i militari dell’Arma, durante un servizio di pattugliamento, hanno notato una presunta cessione di droga su strada. Il tempestivo intervento ha consentito di fermare e perquisire l’auto dell’acquirente, all’interno della quale sono stati rinvenuti 2 grammi di cocaina che gli erano stati appena ceduti. Per quest’ultimo è scattata la segnalazione alla Prefettura di Messina per le sanzioni amministrative previste dall’art. 75 del D.P.R. 309/90 – uso personale di stupefacenti.

La successiva perquisizione personale condotta a carico del presunto spacciatore ha permesso di rinvenire la somma contante di oltre 1.100 euro, ritenuta probabile provento di precedenti cessioni di sostanza stupefacente.

Considerati i presupposti, i militari operanti – con il supporto specializzato del personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia” – hanno esteso la perquisizione presso il domicilio dell’uomo. L’atto di polizia giudiziaria ha confermato le ipotesi investigative, consentendo di rivenire all’interno dell’abitazione e nei pressi della stessa 45 grammi di cocaina, 700 grammi di marijuana, oltre 20.000,00 euro in contanti, ritenuti presunto provento dell’attività illecita di spaccio, materiale vario per confezionamento delle dosi, 1 cartuccia per fucile cal. 16 e 7 proiettili per pistola calibro 6,35.

Nel medesimo contesto operativo, la convivente dell’arrestato è stata trovata in possesso di 1 grammo di cocaina ed è stata a sua volta segnalata all’Autorità Prefettizia ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90.

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

“Quanto sopra, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca, costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti dell’indagato, che, in considerazione dell’attuale fase delle indagini preliminari, sono da presumersi innocenti fino alla sentenza irrevocabile, che ne accerti le responsabilità e con la precisazione che il giudizio, che si svolgerà in contraddittorio con le parti e le difese davanti al giudice terzo ed imparziale, potrà concludersi anche con la prova dell’assenza di ogni forma di responsabilità in capo al medesimo indagato”.