7 views 4 min 0 Comment

MANUTENZIONI STRADALI FINALMENTE FUORI DALLE COMPETENZE DI AMAM. DOPO OLTRE DUE ANNI DI INEFFICIENZA ASSOLUTA.

- 08/08/2026

Nota stampa Alessandro Russo PD

Dopo quasi tre anni, l’Amministrazione muove l’unico passo che andava compiuto in tema di manutenzioni stradali cittadine. Con la delibera di Giunta numero 523 di poche ore fa, infatti, Basile ha deciso di prendere l’unica razionale e comprensibile decisione possibile: togliere dal contratto di servizio di AMAM le manutenzioni stradali e il relativo pronto intervento per farle tornare in capo alla responsabilità del Dipartimento competente del Comune, come è sempre stato negli anni. La scelta, a dicembre 2023, di affidare il pronto intervento manutenzioni stradali ad AMAM con un addendum al Contratto di Servizio ci era parsa da subito irrazionale, illogica e certamente non efficiente.

Al tempo, avvertivamo come la scelta di duplicare le responsabilità degli interventi sulle strade cittadine tra due organi, una parte in capo al Dipartimento e l’altra in capo ad AMAM, avrebbe solo complicato la risoluzione dei problemi e l’efficienza del servizio. I fatti degli anni successivi hanno pienamente confermato quanto denunciammo a suo tempo. Al punto che la stessa Giunta rileva come tenere in capo ad AMAM le manutenzioni stradali “determinerebbe una duplicazione di competenza gestionali e un utilizzo non ottimale delle rispettive risorse organizzative”.

In altri termini, si riconosce come AMAM sia un’azienda che deve assicurare un efficiente ed efficace sistema di gestione idrica in città e che averla caricata di attività come le manutenzioni stradali, totalmente al di fuori del “core business” e dello stesso know how aziendale sia stata una scelta del tutto insoddisfacente. Scelta che i cittadini possono quotidianamente constatare come fosse del tutto irrazionale: infinite le buche sul manto stradale e sui marciapiedi che restano per mesi senza riparazione, “vittime” assurde del tragico e kafkiano rimpallo di competenze che per ogni singola segnalazione contraddistingue i rapporti tra AMAM e Dipartimento sulla titolarità dell’intervento. Una situazione che va definita per quel che è: catastrofica.

Le responsabilità amministrative devono essere chiare lungo tutto il loro svolgersi: chi fa cosa e con quali risorse deve essere chiaro a chiunque. Per individuare uffici e persone competenti sugli interventi e sanzionare chi non fa ciò che deve fare. La scelta di affidare alle aziende speciali del Comune o alle società partecipate, con aggiunte continue ai contratti di servizio, ulteriori servizi e attività che esulano dallo scopo originario di questi organismi è da biasimare. Ogni società e azienda municipale deve fare ciò che è il proprio originario oggetto sociale. Non è più pensabile che, per “alleggerire” di funzioni i dipartimenti del Comune, le società partecipate facciano di tutto: dalle feste di Natale agli appalti delle ville pubbliche. Le finalità aziendali devono restare quelle per le quali queste società sono costituite: se devono diventare doppioni incontrollabili dei dipartimenti comunali, è evidente che a pagarne le inefficienze saranno solo i messinesi.

Ora, si acceleri pertanto per il ritorno in capo al dipartimento delle manutenzioni stradali: c’è un arretrato immenso per strade, piazze e marciapiedi della città. E si potenzi la dotazione finanziaria di bilancio da destinare a questo servizio, che ha scontato oltre due anni di rallentamenti gravissimi, con conseguenze pericolose per i messinesi e per le loro strade.

Alessandro Russo consigliere PD
Alessandro Russo consigliere PD