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Trasporti isole minori, Musolino (IV): “La Regione non sottoscrive l’accordo sulla convenzione per il trasporto per le isole minori e l’aumento delle tariffe pesa solo sulle tasche dei siciliani”

- 23/09/2026
dafne musolino

È quanto emerso oggi nel corso delle audizioni in Commissione sull’insularità dove sono stati auditi il DG del MIT dott.ssa Patrizia Scarchilli e il Vice Presidente della società di Navigazione Siciliana ing. Vincenzo Franza.
La Regione Siciliana ha sul tavolo da dieci giorni la bozza di accordo inviata dal Ministero per assumere definitivamente in carico il trasporto verso le isole minori. Un documento che pone fine all’anomalia della gestione statale. Ma il governo regionale blocca la sottoscrizione dell’intesa per un motivo strettamente economico: l’aumento del costo del carburante, a causa del quale la società ha aumentato del 18% le tariffe, e che dovrà essere assorbito dalla convenzione per non ricadere sulle tasche dei cittadini. Appare, quindi, chiaro che dietro questo atteggiamento attendista si cela la più banale delle spiegazioni: la Regione non vuole mettere in campo i fondi necessari a garantire che il servizio venga svolto alle stesse condizioni attuali e senza gravare ulteriormente sulle tasche dei siciliani” lo dichiara la Senatrice Dafne Musolino vice capogruppo al Senato di Italia Viva – Casa Riformista che aggiunge “Per neutralizzare l’aumento, la Regione dovrebbe sborsare più fondi, ma si rifiuta di farlo, pretendendo che sia lo Stato a fornire le garanzie economiche. Ricevendo come ovvia risposta che la competenza sul trasporto è ormai regionale. Siamo così davanti all’ennesima prova della insipienza del governo regionale, che da un lato celebra presunti successi anche in campo economico, dicendo di avere rimesso a posto i conti e di vantare un avanzo di gestione miliardario, ma dall’altro, quando si tratta di investire le risorse per garantire i servizi essenziali, come il trasporto marittimo, le autostrade, l’acqua, i rifiuti e la sanità, non è in grado di garantire proprio nulla, condannando la Sicilia ad una condizione di crescente arretratezza sociale ed economica
“Invito pertanto il Presidente Schifani e l’assessore Aricó ad occuparsi seriamente della questione senza inutili rinvii, ricordando che mentre a Palermo si rimanda, interi settori dell’economia locale, come autotrasportatori, lavoratori pendolari e imprenditori del settore alberghiero, subiscono le conseguenze dell’aumento delle tariffe senza ricevere alcun sostegno da parte della Regione” Conclude la senatrice Dafne Musolino.