
Respinta la richiesta urgente della società che gestisce il locale. Il contenzioso proseguirà il 10 settembre davanti al collegio del Tribunale amministrativo

TAORMINA – Per l’Ipanema si prospetta un agosto senza serate. Il Tar non ha accolto la richiesta urgente con cui la società Random Leisure srl aveva tentato di ottenere la sospensione dell’ultimo provvedimento adottato dal Comune di Taormina nei confronti del locale.
Il presidente del Tribunale amministrativo ha infatti respinto l’istanza di tutela cautelare monocratica presentata nell’ambito del nuovo ricorso della società. Resta quindi efficace, almeno fino al prossimo esame collegiale, l’ordinanza dell’Ufficio tecnico comunale che impedisce la prosecuzione delle attività.
Il provvedimento contestato riguarda la Scia presentata il primo giugno per la somministrazione di alimenti e bevande. Il Comune ne ha disposto il diniego, bloccando anche la somministrazione collegata agli spettacoli e all’attività danzante e vietando, di conseguenza, l’utilizzo dei locali per le attività previste.
Si tratta dell’ennesimo capitolo di un confronto giudiziario che nelle ultime settimane ha visto alternarsi provvedimenti amministrativi, ricorsi e decisioni cautelari.
A commentare l’ultima pronuncia è stato il sindaco Cateno De Luca, secondo il quale il nuovo atto predisposto dagli uffici comunali avrebbe risolto uno dei nodi emersi nella precedente fase davanti al Tar: quello relativo ai poteri e alla competenza del funzionario che aveva adottato il provvedimento.
Nella valutazione del giudice amministrativo pesano anche gli sviluppi del procedimento penale parallelo. Il Tribunale del Riesame ha infatti confermato il sequestro probatorio di due parti della struttura: il locale destinato alla riserva idrica dell’impianto antincendio e una struttura amovibile utilizzata come bar.
Il primo elemento assume particolare rilievo sotto il profilo della sicurezza, considerando che l’Ipanema è una struttura destinata ad accogliere fino a 859 persone. La disponibilità della riserva idrica viene quindi considerata direttamente connessa al funzionamento del sistema antincendio. Anche l’area bar, secondo quanto emerge dal provvedimento, risulta collegata all’attività oggetto della Scia contestata.
In questo quadro il Tar non ha ravvisato ragioni tali da giustificare un intervento immediato e urgente a favore della società.
La controversia, però, resta aperta. L’esame collegiale della domanda cautelare è stato fissato per il 10 settembre.
Fino a quella data, salvo nuovi provvedimenti, lo stop disposto dal Comune rimane in vigore. Per l’Ipanema significa, nei fatti, perdere l’intero mese di agosto, il periodo centrale della stagione estiva taorminese.








