Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia denuncia la mancata corresponsione delle retribuzioni a oltre mille lavoratori e sollecita chiarimenti in Commissione Politiche sociali
Torna alta la tensione sulla situazione economica e amministrativa della Messina Social City. Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Dario Carbone ha chiesto la convocazione urgente in VII Commissione consiliare del commissario unico della società, Mario Briguglio, per fare luce sui ritardi nel pagamento degli stipendi e sulla corresponsione soltanto parziale della quattordicesima mensilità.
Secondo quanto denunciato dall’esponente di Fratelli d’Italia, oltre mille dipendenti non avrebbero ancora ricevuto lo stipendio, mentre la quattordicesima sarebbe stata liquidata soltanto nella misura del 50 per cento, senza che siano state finora fornite motivazioni contabili ritenute sufficienti.
Carbone ha dichiarato di condividere pienamente la presa di posizione già espressa dal capogruppo di Fratelli d’Italia, Libero Gioveni, sottolineando le pesanti conseguenze che i ritardi avrebbero sulle famiglie dei lavoratori e sulla tenuta dei servizi sociali cittadini.
«Parliamo di educatori, assistenti sociali e operatori che ogni giorno garantiscono alcuni tra i servizi più delicati della città», evidenzia il consigliere. «Lasciarli senza stipendio significa colpire non soltanto i lavoratori, ma anche gli utenti più fragili che dipendono da quelle prestazioni».
Secondo Carbone, i ritardi non potrebbero essere ricondotti alla mancata approvazione degli strumenti finanziari del Comune. Il Bilancio di previsione, ricorda infatti il consigliere, è stato approvato nel mese di febbraio e, pertanto, non vi sarebbero le condizioni per invocare l’esercizio provvisorio o una generica indisponibilità delle risorse.
Da qui la richiesta di ascoltare Briguglio davanti alla VII Commissione “Politiche sociali”, presieduta dalla consigliera Antonella Feminò. Nel corso dell’audizione, Fratelli d’Italia intende chiedere chiarimenti documentati sulle cause effettive del mancato pagamento degli stipendi, sulle ragioni della liquidazione parziale della quattordicesima e sui tempi previsti per il saldo delle somme ancora dovute.
Il commissario dovrebbe inoltre riferire sul cronoprogramma predisposto per riportare alla regolarità il pagamento delle mensilità e degli eventuali contributi ancora non versati.
«Non possiamo permettere che i lavoratori paghino l’inefficienza e la confusione amministrativa», conclude Carbone, assicurando che Fratelli d’Italia continuerà a seguire la vertenza fino alla completa regolarizzazione delle spettanze economiche del personale.
Adesso si attende la convocazione della Commissione e, soprattutto, la risposta della Messina Social City sui tempi e sulle modalità con cui saranno saldate le somme reclamate dai dipendenti.




